Archivio Informazione sindacale

Agropoli, lo Spi-Cgil rafforza il proprio quadro dirigente

L’assemblea saluta la cooptazione di Ornella Milano nella pianta organica della Camera del Lavoro

20170707_175831Agropoli. Un nuovo ingresso nel direttivo dello Spi-Cgil. È quanto ha deciso l’assemblea degli iscritti che si è riunita nel pomeriggio di venerdì 7 luglio presso la propria sede in via C. Rossi. Infatti «dall’originaria formazione del direttivo abbiamo perso due membri, i compagni Paradiso e Caso, che non ci sono più, mentre altri si sono trasferiti da Agropoli – ha ricordato il presidente del comitato direttivo, Umberto DominiPer questo, con l’approssimarsi di una stagione di mobilitazione generale come il prossimo autunno, abbiamo ritenuto di puntare su una figura capace e preparata, non solo politicamente, anche per lo svolgimento di compiti previdenziali e fiscali: Ornella Milano che è fornita, in questo, di una vasta esperienza».

«Da lunedì – ha aggiunto il segretario della Lega Spi di Agropoli, Giovanni Grecogli uffici della Cgil potranno contare sulla presenza di una compagna che sarà chiamata a svolgere un ruolo politico, oltre che burocratico, in una sede oltremodo strategica per il comprensorio».20170707_175908

Il comitato direttivo dei pensionati Cgil, quindi, ha votato all’unanimità la cooptazione della Milano sia nello stesso direttivo che nella segreteria cittadina dell’organizzazione sindacale.

Lei, nel ringraziare coloro che sono intervenuti e che le hanno accordato la propria fiducia, ha ricordato le precedenti esperienze con il sindacato ed ha evidenziato che, per continuare a offrire i servizi che occorrono a lavoratori e pensionati, ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti.

Un fragoroso applauso e un augurio di buon lavoro è, infine, venuto dai compagni riuniti in assemblea, cui si aggiunge la redazione di Trasparenza & Legalità.

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Salerno, Cgil: Arturo Sessa è il nuovo segretario generale

Il Comitato direttivo del sindacato ha eletto il nuovo segretario generale della provincia di Salerno con l’80% dei voti

Arturo SessaSalerno. Arturo Sessa è subentrato a Maria di Serio, dimessasi due mesi fa, a seguito di una richiesta di sfiducia presentata da cinque categorie di peso del sindacato diretto a livella nazionale da Susanna Camusso.

Non c’è stata una svolta clamorosa, come hanno evidenziato alcuni media del territorio salernitano.

C’era chi si aspettava l’elezione di un giovane, per creare una svolta generazionale della confederazione. Non è stato così: i membri del consesso sindacale hanno voluto affidare la direzione della Cgil Salerno ad un uomo già sperimentato, che nel passato ha assolto, con ottimi risultati, la responsabilità di un’importante struttura.

Ultimamente,  era membro di segreteria nella gestione di Maria di Serio. A sentire i commenti subito dopo il voto, molti, tra i votanti di Sessa, hanno puntato sulla garanzia di un dirigente di esperienza e affidabilità, dotato di un carattere portato all’ascolto ma fermo nelle decisioni.

Con Sessa, l’Organizzazione spera di superare la crisi direzionale evidenziatasi durante la fase della Di Serio. Le prime parole a caldo del nuovo segretario hanno voluto assicurare una direzione collegiale, con il coinvolgimento di tutte le categorie e le strutture periferiche del sindacato. Potenziando l’azione unitaria per risolvere le vertenze in atto, come quella che riguarda le fonderie Pisano. Altro impegno da portare avanti riguarda lo sviluppo della capacità di creare un clima, all’interno della Cgil, che porti a far emergere una nuova leva di sindacalisti, preparati e disponibili ad impegnarsi a portare avanti, nella tradizione, una politica rivolta alle nuove generazioni di lavoratori con le nuove aspirazioni che i tempi che verranno ci metteranno davanti.

Salerno, la Segretaria Generale della Cgil si dimette

mariaCOLe ragioni che hanno spinto Maria Di Serio a lasciare la guida del sindacato sono strettamente personali. Al via la procedura per l’elezione del nuovo Segretario generale

Salerno. Oggi, 2 agosto 2016, si è riunita l’Assemblea Generale della Cgil di Salerno che ha ratificato le dimissioni del Segretario Generale Maria Di Serio, per motivi strettamente personali, e conseguentemente, come da prassi, quelle dei due componenti la Segreteria, Anselmo Botte e Arturo Sessa.

Si è avviata, pertanto, la procedura per l’elezione del nuovo Segretario Generale.

Salerno, Cittadinanzattiva e Spi-Cgil in piazza

Iniziativa a favore dei medicinali equivalenti

Spi a SalernoSalerno. Erano numerose le delegazioni del Sindacato pensionati italiani della Cgil provinciale, che la mattina del 13 luglio 2016 hanno partecipato alla manifestazione programmata dall’associazione Cittadinanzattiva, di cui lo Spi-Cgil è partner di riferimento.

I responsabili delle sedi periferiche del territorio provinciale sono venuti  da ogni parte della provincia consapevoli dell’importanza della manifestazione.

L’iniziativa, nuova per certi aspetti, ha attirato l’interesse di quanti erano presenti, grazie alle divulgazioni degli informatori scientifici che si sono molto intrattenuti anche rispondendo alle domande dei presenti, sulla specificità dei medicinali equivalenti, sfatando anche le dicerie che gli stessi non siano efficaci come quelli a tutela di brevetto.

La diffidenza deriva da una carenza di informazione scientifica cui potrebbero sopperire i medici di base: il medicinale equivalente ha una composizione psicologica identica a quella dei medicinali di riferimento ed ha il vantaggio che, oltre a salvare la salute, tutela anche la tasca, in quanto costa di meno.

Lo stesso tipo di iniziativa, nel prossimo autunno, si terrà anche nel Cilento, poiché è volontà del sindacato quella di promuovere una campagna all’insegna del curarsi bene e risparmiare anche.

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Previdenza, partono le prime simulazioni della pensione futura

Il sindacato Cgil a disposizione dei lavoratori per assistere la valutazione della “busta arancione”

INPSL’Inps sta inviando un primo gruppo di lettere in busta arancione per i lavoratori. Per ora, a ricevere la lettera dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sono coloro che hanno oltrepassato i quarant’anni e che hanno svolto, o svolgono, la loro attività lavorativa in aziende private. Già una prima tranche, composta da 150mila lettere, sarà recapitata a giorni agli interessati. L’Inps ha previsto che entro il 2016 saranno spedite circa 7 milioni di lettere. Per quanto riguarda i lavoratori del pubblico impiego, circa 1 milione e 500mila, riceveranno la busta arancione allegata al cedolino di pagamento dello stipendio, non si sa ancora con quale mensilità.

I lavoratori troveranno nella busta arancione l’estratto conto dei contributi già versati all’Inps ed una proiezione teorica dei contributi che mancano per raggiungere l’età della pensione. In sostanza, ognuno riceverà un prospetto con cui l’Istituto previdenziale comunica al lavoratore quando andrà in pensione e quanto sarà l’ammontare della stessa, tenendo conto ipoteticamente che il calcolo per quantificare la pensione sarà riferito ad un valore teorico del Pil (prodotto interno lordo) dell’1,5%.

Comunque, fra calcoli teorici e previsioni ipotetiche, si potrebbe restare delusi dalle aspettative che ognuno si fa, considerando la propria storia lavorativa. Perciò, per valutare con maggiore attenzione il contenuto della busta arancione, il Sindacato Cgil e il Sindacato pensionati italiani-Cgil invitano chiunque lo desidera a rivolgersi presso le proprie sedi, dove troveranno persone esperte in problemi previdenziali.

Ad Agropoli, il Sindacato Spi-Cgil si trova in via C. Rossi, n. 13

Tel. e Fax: 0974/821633

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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