Archivio Università

Unisa, rubate le targhe in ricordo delle vittime di mafia

Vandali nel «giardino della legalità» intitolato a Falcone e Borsellino

unisaFisciano. Un atto vandalico dal sapore davvero amaro. È quello che si è consumato la notte scorsa al «Giardino della legalità» intitolato a Falcone e Borsellino, dove sono state trafugate le targhe commemorative di tre vittime della mafia.

Si tratta delle lapidi dedicate a Simonetta Lamberti (la piccola figlia del giudice cavese uccisa dalla camorra), Mimmo Beneventano (il medico di Ottaviano ammazzato dagli uomini di Cutolo) e Antonio Esposito Ferraioli (il sindacalista di Pagani trucidato dalla criminalità organizzata).

Sdegno per l’accaduto sta venendo espresso, in queste ore, dal mondo accademico.

Unisa, mercoledì si discute di Terra dei fuochi con la Run

Da Campania felix a terra dei fuochi: il business delle ecomafie

Da Campania Felix a Terra dei Fuochi  okFisciano. Si svolgerà mercoledì 1 aprile, alle 11:00, presso l’aula verde del dipartimento di scienze giuridiche, il convegno organizzato dalla Rete universitaria nazionale. L’argomento è interessante: dalla Campania felix alla terra dei fuochi. La discussione vedrà la partecipazione del prof. Aurelio Tommasetti (rettore Unisa), Gennaro Quaranta (presidente Run Salerno), Vito Marinella (dirigente Arpac Campania), prof.ssa Annalisa Di Giovanni (docente diritto dell’ambiente), prof. Armando Lamberti (docente diritto costituzionale). Modera: Giorgio Mottola (giornalista freelance Report). Concludono: Valentina Paris (segreteria nazionale Pd) e Silvia Velo (sottosegretario al Ministero dell’Ambiente).

Unisa, la Run discute di disabilità

Seminario organizzato dall’associazione universitaria dei Gd

locandina disabilità - CopiaFisciano. L’associazione studentesca Run (Rete Universitaria Nazionale) ha lanciato un nuovo progetto culturale in linea con le proprie campagne di sensibilizzazione che da anni sposa e sostiene nel contesto universitario salernitano.  Il titolo di questo progetto è «Disabili 2015, il concetto di disabilità che va oltre le barriere!». A dare notizia del seminario che si svolgerà il 9 marzo presso l’Aula Verde di Giurisprudenza è un comunicato diffuso dal presidente, Gennaro Quaranta.
«L’obiettivo – recita la nota – sarà quello di sensibilizzare gli studenti rispetto ad una tematica importante come sicuramente è quella relativa alla disabilità. Apriranno il seminario i saluti del Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti e di Rosita Rastiello (delegata associazione RUN Salerno), seguiranno nel corso della discussione gli interventi di illustri docenti universitari quali Giulia Savarese (delegata del rettore alla disabilità), Maurizio Sibilio (Docente Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione) e Giovanna Truda (docente di Sociologia presso lo stesso dipartimento). Ai contribuiti accademici si uniranno le esperienze di vita del dott. Francesco Casaburi (docente di lettura e scrittura Braille) di Rajmonda Luongo (docente Lis) e si concluderanno con gli interventi di Immacolata Cerasuolo (oro 100m farfalla Paralimpiadi Atene 2004) ed Aleandro Baldi (vincitore del Festival di San Remo nel 1994).

Il convegno sarà interamente tradotto nella lingua dei segni italiana grazie al servizio di interpretariato LIS.

Certi di una partecipazione attiva degli studenti, con la speranza che il nostro obiettivo di sensibilizzazione venga raggiunto e con l’auspicio che questa discussione possa essere il punto di partenza di una serie di incontri in cui si discuta di questa tematica, la RUN Salerno rinnova l’appuntamento per il giorno 9 Marzo alle ore 9.30 all’Università degli Studi di Salerno».

UniSa: “Sono un migrante”, il Programma Intensivo Erasmus

L’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione

unisaSalerno. L’Università degli Studi di Salerno promuove il Programma Intensivo Erasmus  «Sono un Migrante», che tende a far emergere la conoscenza dei fenomeni migratori e delle criticità da questi derivanti.

Il progetto, coordinato dal prof. Domenico Maddaloni e supportato dai proff. Bianca Arcangeli, Margherita Platania, Paolo Diana, Gianpaolo Basile, Giorgia Iovino e Grazia Moffa, incentiva il dialogo interculturale sul tema della migrazione tra studenti e docenti europei. Esso riunisce a Fisciano, sede di UNISA, circa cinquanta studenti appartenenti a vari corsi di studio triennali (Sociologia, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, e Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione) e di diciannove docenti con competenze nei settori disciplinari della storia, dell’economia, della psicologia, della sociologia, della demografia e degli studi di genere, di diverse Università di sei Paesi dell’Unione Europea: Spagna, Francia, Romania, Italia, Grecia e Cipro.

L’idea è di creare un ponte scientifico e culturale tra realtà universitarie differenti, attraverso l’utilizzo di tecnologie multimediali e di pratiche di apprendimento collaborativo, in modo tale da costruire un quadro delle migrazioni internazionali. Il progetto, che si concluderà il prossimo 19 luglio, tende inoltre ad incrementare la comune identità europea nel saper affrontare le emergenze dei singoli Paesi membri.

Un dibattito scientifico molto importante, che si innesca in un periodo delicato per l’Italia ed anche per la realtà salernitana, alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi con l’arrivo di più di mille migranti in città.

Unisa, giovedì e venerdì il festival della musica elettronica

La nuova edizione di Unibeat è organizzata dall’associazione Run e da SalernoInKult

Unibeat bisFisciano. Giovedì 8 e Venerdì 9 Maggio ritorna Unibeat, il Festival dedicato alla Musica Elettronica all’Università degli Studi di Salerno. L’evento è organizzato dalla sezione salernitana della Rete Universitaria Nazionale e dall’Associazione culturale SalernoInKult.

Si rinnova il fruttuoso partenariato fra le due associazioni che, grazie anche al sostegno dell’Istituzione Universitaria e del Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti, da due anni organizzano quello che è diventato uno degli appuntamenti fissi per gli studenti del campus e per tanti giovani della regione campana, come testimoniato dalle numerose presenze registrate nelle scorse edizioni.

Anche quest’anno sul palco della manifestazione, allestito per la prima volta presso Piazza del Sapere, si alterneranno grandi nomi della scena internazionale.

Dopo l’incredibile line-up della Basement Edition di Novembre, con il duo composto dai fratelli Burden a fare da capofila, il festival proporrà una serie di nomi di grande spessore artistico.

Si parte Giovedì 8 con il collettivo napoletano E.L.E.M., a cui seguiranno le esibizioni di due leggende della Techno made in UK: Nathan Fake e Shackleton.

Gli ospiti di Venerdì 9 saranno invece Roman Flugel, una vera e propria colonna portante della musica elettronica tedesca, e Gold Panda, pseudonimo di Derwin Schlecker, musicista e produttore brittannico. A far da contorno uno dei più talentuosi Dj-producer del salernitano, Giovanni Damico.  Ad aprire le due serate saranno i resident Emiliano Bozzetto, Desien e Fabio Grillo.

Le videoproiezioni saranno invece curate da Piergiuseppe Mariconda che grazie all’ausilio di un ledwall rappresenterà visivamente le performance degli artisti.

Come ogni anno, questa edizione del Festival è dedicata ad uno dei maestri dell’arte contemporanea. Unibeat ha scelto di celebrare Kurt Cobain, il leader dei Nirvana, a vent’anni dalla sua scomparsa.

Nel concept della manifestazione e nelle grafiche sviluppate dal designer Dario Volpe, si commemora una delle più grandi voci dell’ultimo secolo. “Come as you are”, cantava in uno dei suoi celebri pezzi. “Vieni come sei, come voglio che tu sia”.

Una citazione che oltre a rappresentare un auspicio alla tolleranza e al rispetto verso gli altri, vuole essere un invito al Campus l’8 e il 9 Maggio.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

Segui Trasparenza & Legalità



redazione@trasparenzaelegalita.it

Le immagini raffiguranti loghi e marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
Trasparenzaelegalita.it è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo. Le foto presenti su Trasparenzaelegalita.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.