Archivio Sport

Agropoli, il passaggio per l’ottava tappa del Giro d’Italia femminile

Il disinteresse dell’amministrazione comunale e la sfortuna della giovane Claudia Cretti

giro-ditaliaAgropoli. È passato da via Piave alle 13:39 di venerdì 7 luglio. È il Giro d’Italia femminile, la gara ciclistica che ha visto nella cittadina del Cilento la propria ottava tappa nella corsa verso Palinuro.

190 le atleti che vi partecipano in rappresentanza delle numerose nazioni interessate.  Una competizione molto seguita sia in Italia che all’estero.

Il fatto che l’amministrazione comunale l’abbia sostanzialmente snobbata è un vero peccato perché ha fatto perdere ad Agropoli un’ottima occasione di promozione: la carovana rosa non ha ricevuto nemmeno un segno di saluto. Al passaggio della corsa vi erano pochissime persone a salutare atleti e organizzatori.

Eppure la presenza della gente di Agropoli sarebbe stato anche un segnale di vicinanza alla sfortunata ciclista Claudia Cretti, di anni 21, che giovedì si è infortunata gravemente a causa di una rovinosa caduta nei pressi di Benevento. Ricoverata presso il locale nosocomio, lotta tra la vita e la morte.

Ci sono fatti in cui bisogna dimostrare attenzione a nome della città e legami solidaristici per la crescita culturale e sociale di una popolazione che si rispecchia nelle varie manifestazioni che esaltano i valori dello sport, della cultura e dell’accoglienza. Non capire ciò è molto grave.

Calcio, l’Agropoli vede la luce in fondo al tunnel

La rubrica di Pasquale Migliorino: i delfini vincono 1 a 0 contro una diretta concorrente per la salvezza

Agropoli Calcio (20 dic 2015) (2)I ragazzi di patron Cerruti sfidano la penultima in classifica, consapevoli di non poter sbagliare al cospetto di un’altra squadra in profonda crisi di gioco e di risultati. Il Madrepietra Daunia, infatti, ha raccolto solamente 9 punti fino ad adesso e, nonostante gli ultimi arrivi di Giannusa e Lupo (quest’ultimo aveva indossato fino a pochi giorni fa la maglia bianco-azzurra) rimane una compagine poco competitiva. L’Agropoli scende il campo con il piglio giusto, e dopo 5 giri d’orologio colpisce il palo con Chiariello. I padroni di casa non stanno a guardare e sul capovolgimento di fronte hanno una ghiotta occasione con Cinque che, dopo aver scartato Montella, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Dopo aver rischiato così tanto, entrambe le squadre si occupano più della fase difensiva che di quella offensiva, data l’elevata posta in palio. Al 32′ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Annese calcia di poco a lato. Negli ultimi istanti del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto magistralmente da Giannusa, Delano sfiora il palo alla destra di Montella. Alla ripresa sono i padroni di casa a rendersi pericolosi prima con De Luca e poi con Cinque, ma Montella riesce a mantenere inviolata la propria porta. Le urla di Santosuosso dalla panchina riescono a scuotere la squadra. Al 15′ Capozzoli impegna severamente il portiere avversario, che con un po’ di fortuna riesce a respingere l’insidia. Al 28′ arriva l’importantissima rete del vantaggio dell’Agropoli: Cherillo crossa al centro e Daleno devia la palla nella propria porta. I padroni di casa provano invano a riequilibrare il match, con l’Agropoli che si difende in maniera ordinata e sfiora nei minuti di recupero la rete del raddoppio con Capozzoli.

Calcio: l’Agropoli pareggia 3 a 3 in casa contro il San Severo

Il commento di Pasquale Migliorino: al termine di una bellissima partita i pugliesi trovano la rete dell’insperato pareggio

Agropoli partita GuarigliaUn cielo grigio e un pubblico non molto numeroso fanno da cornice alla gara in cui si affrontano i delfini, in un ottimo momento di forma, e il San Severo, che in trasferta non ha mai fatto risultato pieno. Prima del fischio iniziale viene osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa dell’ex presidente Barlotti. Neanche il tempo di battere il calcio d’inizio e gli ospiti sono subito in vantaggio, grazie a un tiro di Lobosco che s’insacca alle spalle di Montella. La rete abbatte psicologicamente i ragazzi di mister Santosuosso, che prova (senza successo) a scuotere i suoi. Al 15′ arriva addirittura la rete del doppio vantaggio, siglata da Monopoli che, dopo aver aggirato un disattento Chiariello (non la sua migliore partita quest’oggi), supera l’incolpevole Montella. Increduli per l’insperato risultato, il Sansevero tira i remi in barca e ne approfittano i cilentani per imbastire delle buone azioni di gioco e arrivare più volte al tiro. Al 22′ l’Agropoli accorcia le distanze grazie a un colpo di testa di Tiboni, che sfrutta a dovere un perfetto assist di Capozzoli. Passano solamente 12 minuti e i delfini trovano la rete del pareggio con Cherillo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa deposita la palla in fondo al sacco. L’Agropoli attraversa uno splendido momento di forma e sfiora la rete del vantaggio con Capozzoli che, al termine di una prolungata azione personale, calcia debolmente addosso al portiere del San Severo. Tuttavia il vantaggio è solo rimandato: al  42′ è ancora Capozzoli a far partire un preciso cross in area che trova la testa di Cherillo, che sigla la sua personale doppietta. Nel secondo tempo Santosuosso come al solito cambia modulo, e per cercare di mantenere il vantaggio passa dal 4-3-3 di partenza ad un più accorto 4-5-1. Non si registrano occasioni degne di nota, ad esclusione della traversa di Iannicello. L’Agropoli sente sempre di più il sapore della vittoria, ma a 2 minuti dalla fine del recupero il San Severo riesce a trovare la rete del pareggio con Leonardi, che fissa il punteggio sul definitivo 3 a 3. Da segnalare che i cilentani hanno giocato gli ultimi minuti in inferiorità numerica perché, dopo che Santosuosso aveva effettuato tutte e tre le sostituzioni, si è infortunato Melis.

Calcio, nessun punto conquistato dall’Agropoli nella capitale

Il commento di Pasquale Migliorino alla partita di domenica scorsa: il Trastevere supera per 2 a 1 i delfini, relegandoli all’ultimo posto in classifica

Agropoli Calcio (20 dic 2015) (1)La classifica piange in casa Agropoli. La rosa, seppur costruita all’ultimo momento, ha delle buone individualità e c’è un giusto mix tra under e over. Probabilmente sta pagando il fatto di non essere ancora squadra e di non riuscire a compattarsi nei momenti di difficoltà. Anche oggi i ragazzi allenati da Santosuosso non hanno demeritato, anche se giocavano in trasferta e al cospetto di una delle squadre più in forma del campionato. Tuttavia dopo soli 6′, alla prima occasione da rete dei laziali, la difesa cilentana capitola, e i romani si portano in vantaggio grazie alla rete siglata da Massella. I padroni di casa continuano a premere sull’acceleratore, e si rendono ancora pericolosi con Tajarol che, ogni volta che ha il pallone tra i piedi, mette in seria difficoltà la ballerina retroguardia agropolese. A metà primo tempo Santosuosso prova a far qualcosa per cambiare l’inerzia del match prima che sia troppo tardi, inserendo Annese e Capozzoli al posto di Gagliardo e Rekik. I cambi galvanizzano i bianco-blu, che riescono a siglare con Chiariello la rete che ristabilisce il risultato di parità. Alla ripresa delle ostilità un altro schiaffo scuote la disattenta formazione salernitana: il Trastevere dopo meno di sessanta secondi si riporta nuovamente in vantaggio con Pagliaroli. L’Agropoli dimostra di credere nel pareggio, avanza il proprio baricentro e crea non pochi grattacapi alla difesa dei romani ,che tuttavia riesce a reggere (anche perché la manovra dei delfini è confusionaria e su Tiboni viene spesso raddoppiata la marcatura). L’unica buona notizia che può rasserenare, almeno in parte, l’ambiente agropolese è l’indiscrezione secondo la quale si attende solo l’ufficialità della vittoria a tavolino contro il Chyntia, colpevole di aver schierato un giocatore squalificato. E di questi tempi di vacche magre due punti in più in classifica non fanno certo male…

Calcio, l’Agropoli cade in casa contro la capolista

Il commento di Pasquale Migliorino: nonostante la superiorità numerica durata oltre un’ora, il Gravina vince per 1 a 0

Agropoli In un “Guariglia” in cui fanno bella presenza oltre duecento tifosi pugliesi, i ragazzi di patron Cerruti incontrano la squadra che sta dominando questa prima parte di campionato. Santosuosso manda in campo la formazione attesa alla vigilia, con il neo-acquisto Chiochia mandato in campo fin dall’inizio, al posto dello squalificato Paviglianiti. L’Agropoli scende in campo con il giusto piglio, e al quarto d’ora trova addirittura la rete del vantaggio su colpo di testa di Cherillo, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Dopo quasi mezz’ora di gioco arriva, un po’ inaspettatamente, la rete del vantaggio del Gravinia con Presicce che elude la non impeccabile marcatura di Annese e lascia partire un tiro a giro che finisce alle spalle di Montella. Si fa male Capozzoli che viene sostituito da Rekik, che non ha lo stesso impatto sul match rispetto al folletto di Aquara. I bianco-azzurri si ritrovano in superiorità numerica dopo l’espulsione di Palermo, che commette un fallo di reazione su Lupo. Pochi istanti prima del termine del primo tempo Cherillo sfiora la rete del pareggio. Per i restanti quarantacinque minuti l’Agropoli non crea occasioni degne di nota, si limita ad uno sterile possesso palla e, colpevolmente, non riesce ad impensierire l’attenta retroguardia dei pugliesi. L’unica occasione da rete arriva durante i minuti di recupero, ma Tiboni, solo davanti al portiere, s’incarta su se stesso, e non riesce a siglare quella rete che avrebbe portato in dote almeno un punto. Attualmente, anche a causa dei due punti di penalizzazione, la squadra occupa il terzultimo posto in classifica, e perciò ci si attende un pronto riscatto già nella difficile trasferta di Trastevere, in programma domenica prossima.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

Segui Trasparenza & Legalità



redazione@trasparenzaelegalita.it

Le immagini raffiguranti loghi e marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
Trasparenzaelegalita.it è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo. Le foto presenti su Trasparenzaelegalita.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.