Archivio ottobre 2011

L’edizione di ottobre

Clicca sull’immagine, attendi pochi secondi e potrai visionare l’edizione completa di ottobre

Il procuratore Grasso: “i cittadini che votano candidati discutibili puntano a un vantaggio personale, fanno parte del meccanismo del voto di scambio”

Il capo della Direzione nazionale antimafia, durante un incontro a Palermo su “giustizia e pentitismo”, parla di rapporti tra mafia e politica

“Oggi la candidatura politica serve da copertura per avere l’immunità parlamentare: è un processo che si è capovolto”. Il procuratore capo della Direzione nazionale antimafia Piero Grasso non usa mezzi termini: “Non tocca alla magistratura fare le liste o curare operazioni di cosiddetta ‘bonifica politica’ – spiega a Palermo durante un incontro su giustizia e pentitismo – però i cittadini che votano candidati discutibili puntano a un vantaggio personale, fanno parte del meccanismo del voto di scambio”.

Grasso interviene anche sulla recente scarcerazione di sei ergastolani accusati della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta: “Tendere all’accertamento della verità è un valore irrinunciabile, dovrebbe essere un imperativo categorico da seguire anche dopo tanti anni” – ha detto il procuratore. – Leggi articolo…

La denuncia su “la Città”: “cumuli di rifiuti in mezzo alle strade”

La protesta dei cittadini e le perplessità sui modi di fare la raccolta differenziata

Su “la Città” di ieri, 18 ottobre, è comparso un articolo a firma di Andrea Passaro dal titolo “i cittadini protestano per i cumuli di rifiuti”. Con quell’articolo il giornale salernitano ha denunciato la presenza di rifiuti di ogni genere che continuano ad essere abbandonati per le strade di Agropoli.

Nell’articolo di fanno alcuni esempi: via Difesa, dove si trovano topi morti, calcestruzzo e resti di mattonelle che si mescolano alla vegetazione; via Trentova, dove ci sono pezzi di legno, copertoni di biciclette e resti di edilizia; e via Mozart, dove gli operai della Yele sono costretti a pulire ogni mattina, perché nonostante la mancanza dei secchi e l’attivazione della differenziata, molte persone continuano a depositare buste di spazzatura ed ingombranti nell’area. Ma lo spettacolo maggiormente significativo – fa notare l’articolo de la Città – lo offre la strada parallela al lungomare San Marco dove sotto ad un cavalcavia vi sono materassi, vecchie tv, resti derivanti da potature ed anche qualche finestra.
Inoltre – si evidenzia – molti cittadini hanno espresso anche qualche perplessità sui modi di fare la raccolta differenziata. Le buste lasciate fuori, per essere raccolte di solito di primo mattino, infatti, non offrono una gradevole immagine per chi dovesse trovarsi in strada. In alcuni giorni, infatti, già dopo le 21 diventa consuetudine per chi volesse fare una passeggiata ritrovarsi con i rifiuti che fanno da cornice. Inoltre le buste, adagiate a terra, diventano spesso preda di cani randagi che, in cerca di cibo, finiscono per disperderli in strada, alimentando così anche la presenza di topi. Sarebbe auspicabile valutare quindi altre modalità di conferimento dei rifiuti e, soprattutto avere una maggiore vigilanza in alcune zone per poter ottenere un risultato che faccia bene, oltre che all’ambiente anche alla vista.

Confronto a suon di comunicati nel Pdl agropolese sulla candidatura di Malandrino

Due giorni fa Malandrino aveva annunciato d’esser stato personalmente invitato  da Angelino Alfano a candidarsi a sindaco

Dopo le dichiarazioni di Emilio Malandrino “valuterò se candidarmi a sindaco” è stata diramata una nota dal “punto Pdl di Agropoli” con la quale una parte dei suoi colleghi di partito ha commentato ironicamente le dichiarazioni di Malandrino. L’ironia fa leva sulla scarsa, se non inesistente, opposizione che il consigliere del Pdl ha portato avanti in questi anni nel consiglio comunale del regno di Alfieri. Un comportamento che anche noi di “Trasparenza & Legalità” avevamo già notato all’indomani delle elezioni provinciali, pubblicando un articolo dal titolo: “Malandrino, opposizione frù frù”, per gli interventi in consiglio comunale sempre all’insegna del “caro Franco” di quà e “caro Franco” di là.

“Il punto PDL Agropoli – comincia lo scritto – esprime pieno e convinto sostegno alla candidatura del Dott. Emilio Malndrino alla carica di Sindaco di Agropoli in vista delle prossime elezioni comunali. Il Dott. Malandrino, autentico leader e trascinatore dell’opposizione consiliare, si è impegnato in questi anni senza risparmiare energie in una azione di opposizione dura, intransigente e altamente qualificata, scardinando ripetutamente le attività scellerate dell’Amministrazione Alfieri. Rimarranno scolpiti nella storia i suoi puntuali e acuti interventi in Consiglio Comunale su tanti temi vitali per la nostra collettività. Leggi articolo…

Partinico, la locale tv antimafia “Telejato” al capolinea

La chiusura a causa della Finanziaria

Pino Maniaci che discute con i Giovani democratici della Campania durante la festa regionale a Fisciano

Combattere con la mafia è già una faccenda un tantino complicata di suo: una guerra non solo civile, non solo istituzionale e non solo culturale, ma tutte e tre queste cose assieme. Una lotta spesso affidata a persone che per il ruolo potrebbero aspirare a posizioni magari più tranquille, e invece si trovano catapultate nella trincea dei combattenti per la legalità.
Dove piovono minacce e insulti. E magari arriva qualche legnata, che proviene paradossalmente, invece che dai mafiosi, dallo Stato.
CHIUSURA PER 200 EMITTENTI. Succede anche questo in Sicilia. Si veda il caso Telejato, la televisione “antimafia” di Partinico che rischia di chiudere ad agosto 2012, inghiottita dalla Finanziaria 2011.
Cosa c’entra la Finanziaria con una televisione privata che realizza servizi scomodi contro Cosa nostra? C’entra eccome, perché gli articoli 8, 9 e 10 del provvedimento hanno di fatto abolito le televisioni “comunitarie”, ovverosia quelle nate dalla legge Mammì del 1993. Oltre 200 emittenti, legate a scopi sociali e politici, a cui erano state assegnate certe frequenze. Leggi articolo…

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

Segui Trasparenza & Legalità



redazione@trasparenzaelegalita.it

Le immagini raffiguranti loghi e marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
Trasparenzaelegalita.it è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo. Le foto presenti su Trasparenzaelegalita.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.