Archivio giugno 2012

Agropoli, Futuro e Libertà all’attacco: «una gestione vergognosa del porto»

«Qualcuno si è arrogato il diritto di dividere i cittadini agropolesi in due categorie: i raccomandati e quelli perbene»

«Si doveva attendere l’arrivo della nuova Giunta Comunale per notare subito l’incapacità a gestire la cosa pubblica». Comincia con queste parole, la nota resa pubblica da Alfredo Casciano, responsabile del circolo Futuro e Libertà di Agropoli, con cui i sostenitori del movimento di Gianfranco Fini della nostra città hanno sollevano le problematiche inerenti alla gestione portuale.
«Per la prima volta nel porto di Agropoli – sottolinea il rappresentante del circolo “Porta del Cilento” di Fli – si sono viste scene di signore con bambini piccoli aggredite verbalmente, altri signori venuti alle mani per lo stesso posto barca.

Alcune barche messe, senza alcuna logica, fra altre molto più grandi da non poter consentire ne l’ingresso ne l’uscita con grande disappunto e rabbia dei proprietari. Infine i ragazzi addetti al funzionamento del porto, sebbene molto disponibili, capaci e volenterosi presi a parolacce e ingiuriati dai proprietari delle barche perché secondo questi colpevoli di tale caos e disordine. Leggi articolo…

Appalti. Dura presa di posizione del Riesame: «arrecato un incalcolabile danno alla collettività»

«Hanno privato i cittadini della possibilità di credere ad una Pubblica amministrazione onesta ed efficiente»

Appalti, colletti bianchi, politica: Giovanni Citarella è il “collaborante” moderno. Negli anni ’90 la sua decisione di collaborare con i giudici si sarebbe chiamata “pentimento”, ma negli anni 2000 non è così. Eppure Giovanni Citarella sta diventando il più ambito tra i testimoni, per la Procura di Salerno. Dopo il primo interrogatorio “fiume” sul sistema degli appalti e il coinvolgimento dei politici, il patron della Nocerina è stato ascoltato a proposito delle tessere “fasulle” del Pdl in provincia di Salerno, dal sostituto procuratore Vincenzo Montemurro. Ma l’imprenditore nocerino sarà chiamato nuovamente dai magistrati salernitani la prossima settimana. Uno dei versanti sui quali potrebbe riferire è quello che riguarda l’ex sindaco Alberico Gambino e la “cricca” paganese. Ma non solo. Certo è che in Procura a Salerno si sta valutando il suo verbale “ricognitivo”, le sue affermazioni “de relato” e sono stati avviati controlli sull’operato della Provincia, di enti pubblici e finanche sulla sua Nocerina calcio, la società che ha gestito negli ultimi quattro anni. Indubitabili i suoi rapporti istituzionali e amicali. Leggi articolo…

Inchiesta «due torri»: Federico Spinelli rompe gli indugi e chiede di essere ascoltato dal Pm

Gennaro Citarella invece aspetta il Riesame

Dopo Giovanni Citarella anche Federico Spinelli ha formulato la richiesta, attraverso il proprio legale Massimo Torre, di essere riascoltato dal pubblico ministero Rosa Volpe. L’interrogatorio sarà fissato nei prossimi giorni. Spinelli (cognato di Citarella) è tuttora detenuto nella casa circondariale di Fuorni. Una decisione che è giunta dopo che il Riesame, ad inizio settimana, aveva bocciato la richiesta di scarcerazione ma soprattutto dopo i due interrogatori sul Due Torri (un terzo interrogatorio è avvenuto davanti al Pubblico ministero Montemurro per vicende collegate all’inchiesta) resi dal presidente della Nocerina che ha ottenuto il regime degli arresti domiciliari. Il Gup ha provveduto alla scarcerazione anche del casertano Alessandro Piccolo. Non è da escludere che a questo punto anche altri costruttori si accodino a Spinelli. Gennaro Citarella, difeso dall’avvocato Sabato Romano, attende l’esito del Riesame prima di sciogliere le riserve. Leggi articolo…

Appalti, Cirielli accusa: «PD pienamente consapevole e colpevole»

«È un sistema dove la politica del Partito democratico c’entra tutta, non sul piano giudiziario ma sul piano proprio delle responsabilità di mancato controllo»

«Questo è l’ennesimo scandalo della gestione, nel nostro territorio, di 15 anni di PD, di centrosinistra». A dichiararlo è il Presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, rispondendo alle domande di Marina Santoriello per il Tg della Provincia di Salerno. «Ovviamente – ha aggiunto Cirielli - l’accusa giudiziaria è giusto che sia trattata in sede giudiziaria. C’è la magistratura che sta facendo un ottimo lavoro. Ma rimane la responsabilità politica: quella di aver creato un sistema che sprecava 30 milioni di euro l’anno a fronte dei tre milioni che spendiamo oggi, senza risolvere un bel nulla con un apparato burocratico farraginoso che consentiva anche la creazione di cartelli criminali che falsavano le gare pubbliche, secondo le accuse che arrivano dalla Magistratura e dalle Forze dell’Ordine. È ovviamente un sistema dove la politica del PD c’entra tutta, non sul piano giudiziario ma sul piano proprio delle responsabilità di mancato controllo. Leggi articolo…

Appalti truccati in Provincia: Cirielli illustra i dati relativi ai lavori pubblici dopo l’operazione «Due Torri»

Il Presidente della Provincia: «la media dei ribassi durante gli anni della nostra amministrazione si è attestata intorno al 30-35%, ben al di sotto della media (superiore al 40%) che sta emergendo dall’indagine per gli appalti svolti antecedentemente»

Il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli in mattinata ha tenuto presso Palazzo Sant’Agostino una conferenza stampa nella quale ha illustrato alcuni dati sui lavori pubblici dopo l’operazione “Due Torri – Appalti truccati 2001-2008″.

LAVORI PUBBLICI – TRIENNIO GIUGNO 2009/GIUGNO 2012

  • Durante il triennio giugno 2009 – giugno 2012, sono state impiegate nell’esecuzione dei lavori per conto del Settore Lavori Pubblici della Provincia di Salerno ben 338 imprese diverse.
  • Il principio della rotazione è stato il principio-guida nello svolgimento delle procedure negoziate di gara.

Segnatamente:

Anno

Gare espletate

Imprese invitate

2010

11

113

2011

22

265

2012 (giugno)

9

141

  • E’ stata anche costantemente seguita la regola secondo cui le imprese risultate aggiudicatarie di una gara non sono state più invitate alle successive procedure negoziate svolte durante lo stesso anno.
  • La media dei ribassi durante gli anni di gestione della Giunta Cirielli si è attestata intorno al 30-35%, in linea con la media nazionale e ben al di sotto di quella (superiore al 40%) che sta emergendo dall’indagine per gli appalti svoltisi antecedentemente, con conseguenti dubbi in ordine alla corretta esecuzione dei lavori.
  • Anche per gli affidamenti diretti (ammissibili per lavori sino ad € 40.000,00) e per le cosiddette “somme urgenze” è stato applicato con rigorosissimo scrupolo il principio di rotazione. Leggi articolo…

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
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