Archivio luglio 2012

Inchiesta «Due Torri»: il pm Rosa Volpe convoca Citarella per la terza volta

Appalti truccati alla Provincia, giovedì il nuovo interrogatorio

Il pm Rosa Volpe vuole ascoltare nuovamente Giovanni Citarella. Il patron della Nocerina, ora agli arresti domiciliari, è già stato ascoltato due volte dal pubblico ministero titolare dell’inchiesta Due Torri (ed una volta dal pm Montemurro per le tessere Pdl). Facile intuire che gli elementi acquisiti nelle ultime settimane abbiano prodotto qualche elemento nuovo ed è su questo che, probabilmente, il pm Rosa Volpe vuole focalizzare l’attenzione dopo non aver ottenuto evidentemente i chiarimenti attesi dal funzionario della Provincia Raffaele Orefice (che sta proseguendo nella personale protesta con lo sciopero della fame) e dai costruttori Giuseppe Ruggiero e Luigi Di Sarli (restano in carcere così Franco Pio De Luca ndr). Per Zangari, costruttore di Piaggine, il gip Sgroia ha ritenuto non ci siano più le esigenze di custodia cautelare in carcere. “Abbiamo dimostrato che il ruolo di Zangari non corrispondeva affatto a quello prospettato dall’impianto accusatorio. Non rientrava nell’ambito dei capicordata” – ha affermato l’avvocato Dolce. Nei prossimi giorni saranno fissate le date del Riesame per Orefice, Di Sarli e Ruggiero.

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Acciaroli, alla festa dei Gd il nostro editore incontra il direttore de l’Unità

Scambio di battute tra Umberto Domini e Claudio Sardo sulle prospettive del giornale fondato da Antonio Gramsci

La festa nazionale dei Giovani democratici, tenutasi ad Acciaroli dal 25 al 29 luglio, non ha significato solo l’incontro di circa 500 ragazze/i provenienti da tutta Italia per discutere di politica e stare insieme. L’arrivo di leader storici del partito – come Massimo D’Alema – o di esponenti del sindacato – come Susanna Camusso – ha richiamato la presenza anche di tantissimi militanti e personalità provenienti dal Cilento. Con loro, il 27 luglio, è approdato sul porto di Acciaroli anche il direttore de l’Unità Claudio Sardo. E proprio quest’ultimo, prima del dibattito con Fausto Raciti, Camusso e D’Alema, ha intrattenuto uno scambio di battute col nostro editore, da sempre sostenitore e diffusore de l’Unità, Umberto Domini.

Operazione GdF tra Agropoli, Castellabate e Torchiara. Tre arresti

Sottraevano beni a procedure fallimentari, in azione anche il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata

Aziende intestate a prestanome per sottrarre beni e disponibilità finanziarie alle procedure di fallimento. L’operazione “Clean Coast” della Guardia di Finanza di Salerno ha portato all’arresto di tre persone ed ha interessato i territori di Agropoli, Castellabate e Torchiara.

Tra le persone finite in carcere anche il nipote del boss della camorra Mario Fabbrocino , arrestato in Argentina nel ’97.

In manette, dunque, Francesco Antonio Fabbrocino, 56 anni, già noto alle forze dell’ordine e due persone ritenute prestanome, con l’accusa di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

L’operazione – eseguita dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Salerno, diretta dal generale di brigata Salvatore De Benedetto, dai finanzieri dello Scico (Il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata) di Roma e dai colleghi della compagnia di Agropoli – ha portato al sequestro di appartamenti, terreni, aziende e quote societarie per un valore di 40 milioni di euro.

Il disegno criminoso prevedeva lo svuotamento di società per sottrarre i beni e le disponibilità finanziarie, schermando il tutto con nuove aziende intestate a prestanome.

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Salerno, “il Fatto Quotidiano” racconta il Pd di Agropoli

L’articolo di Vincenzo Iurillo ricostruisce la politica dei democrats salernitani di fronte al “sistema Alfieri”

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Agropoli, ispezione della Finanza alla Bcc. La puntualizzazione dell’istituto di credito

Riceviamo e pubblichiamo la nota del direttore Vincenzo Barone

Spettabile Redazione di “Trasparenza e Legalità”, abbiamo rilevato, sotto la data del 27 luglio, la notizia dal titolo “Agropoli, BCC del Cilento, Ispezione della Finanza”. Detta notizia riporta quale asserita fonte “Roma Cronaca di oggi 27 luglio 2012” e  riferisce che un nucleo della GdF proveniente da Roma  avrebbe effettuato accesso presso la BCC  in relazione ad un presunto flusso anomalo di movimentazione finanziaria che avrebbe avuto “il suo terminale in Agropoli”. In particolare, la visita sarebbe stata da riconnettere, secondo “indiscrezioni”  a due inchieste giudiziarie della Capitale. Nel segnalare che, in effetti, la GdF – peraltro di Salerno – sta effettuando una visita fiscale a fini tributari presso la scrivente Azienda, in quanto normalmente sottoposta a tale tipo di verifiche, si ritiene opportuno evidenziare che tutto quanto riferito non corrisponde, per quanto noto, alla realtà. Tanto per una corretta informazione al pubblico ed a tutela della reputazione della Banca, con preghiera di voler diffondere con le medesime modalità il nostro comunicato.

Il comunicato della Bcc dei Comuni Cilentani

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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