Archivio settembre 2012

Calcio: Ragusa – Agropoli 3 a 0

I delfini dopo sole 5 giornate possono mettere già da parte l’obiettivo promozione

La famosa legge del calcio viene ancora una volta rispettata: gol sbagliato = gol subito…e i delfini oggi di occasioni da rete ne hanno avute davvero tante durante la prima frazione di gioco. Ricordiamo che  l’Agropoli è reduce da una settimana piuttosto movimentata, caratterizzata dal caso Manfredini che ha deciso di abbandonare la squadra e dalla pressione di un ambiente che non ha gradito le due sconfitte consecutive contro Messina e Cosenza maturate nei minuti di recupero. Nastri conferma la formazione prevista alla vigilia col tridente formato da Carotenuto ed Agata a supporto di Mallardo, chiamato a riscattare le brutte prestazioni offerte in queste prime uscite stagionali. Da segnalare anche 6 irriducibili tifosi che, incuranti della distanza abissale che separa la bellissima cittadina cilentana dal capolugo siciliano, sono andati a Ragusa a sostenere la squadra e ad esporre l’insostituibile striscione in ricordo del compianto Carmine Palluotto.  Nel primo tempo i delfini sono padroni del campo: a centrocampo Toscano e Sekkokum inventano, Carotenuto rifinisce e Mallardo spreca numerose occasioni. Ma non si possono addossare tutte le colpe su quest’ultimo poichè anche Carotenuto, ad esempio, ha avuto ben 3 occasioni nitide per portare in vantaggio i suoi ma non è riuscito ad essere incisivo. Leggi articolo…

Agropoli, vandalo sfascia le vetrine dei negozi

L’amarezza dei commercianti che stanno stimando l’ammontare dei danni

Non è stata una domenica mattina come le altre ad Agropoli. Intorno alle 5-5.30 infatti si è scatenata la furia di un ragazzo che ha distrutto le vetrine di 4 locali, in pieno centro cittadino, per motivi ancora oscuri. Servendosi di un cestino metallico e di grosse pietre, il ragazzo ha infierito con forza sulle vetrine distruggendole e lasciando inevitabilmente in “dono” ai commercianti centinaia di euro di danni. I locali danneggiati si trovano tutti a distanza di pochi metri l’uno dall’altro: si tratta di un’erboristeria, un negozio indiano, un’agenzia immobiliare e l’edicola “Gerardo”. Al mattino tuttavia sono stati registrati danni anche al Comune. Nel caso dell’edicola, dato anche l’orario, si è rischiato pure di peggio quando il ragazzo ha tentato di appiccare il fuoco ai giornali appena arrivati, a pochi minuti dall’orario di apertura.

E’ grande la rabbia dei commercianti, i quali si sentono indifesi di fronte a questi fenomeni e reclamano maggiore sicurezza per poter contare su di un ambiente di lavoro sereno, già comunque messo a dura prova dalla crisi economica. Leggi articolo…

Due Torri, patteggiamento “impossibile” per l’imprenditore Di Sarli

Appalti truccati alla Provincia: la difesa del capocordata presenta una proposta di due anni e mezzo

Due Torri: una proposta di patteggiamento che probabilmente non potrà essere accolta. Troppo bassa la pena ma la difesa prova a mettere sul tavolo della Procura una carta “strategica”. È stata presentata nei giorni scorsi la proposta di patteggiamento per Luigi Di Sarli, l’imprenditore di Teggiano che proprio in settimana ha ottenuto gli arresti domiciliari dal Tribunale per la Libertà. La quantificazione della pena, proposta dall’avvocato Michele Pinto, è di due anni e mezzo. Un anno in meno rispetto a quella dell’altro capo-cordata Giovanni Citarella, sulla quale pare vi sia l’accordo della Procura. La richiesta sarà valutata prima dal pm Rosa Volpe e successivamente passerà al vaglio del Gip Sergio De Luca. In caso di rigetto potrà essere ancora vagliata dai Giudici del Tribunale di Salerno a partire dal 3 dicembre prossimo, data in cui è fissata la prima udienza. Potrebbe essere una scelta strategica alla quale si accoderebbero altri imputati nel processo “Due Torri” che insieme ai propri avvocati stanno facendo un braccio di ferro con la Procura di Salerno per la determinazione della pena dopo il giudizio immediato disposto dal Gip Gaetano Sgroia. Proposte “impossibili” dunque per non rinunciare completamente allo sconto di pena e per rimettere tutto nelle mani dei giudici salernitani davanti ai quali il processo arriverà tra poco più di un mese. Leggi articolo…

Provincia, ieri l’udienza preliminare per le «Strade fantasma»

Palazzo Sant’Agostino cita come responsabile civile la Banca della Campania. Dodici gli imputati accusati di aver intascato soldi per lavori pubblici mai eseguiti

Ha preso il via ieri mattina, davanti al Gup del Tribunale di Salerno Elisabetta Boccassini, l’udienza preliminare dell’inchiesta “Strade fantasma” condotta dal pm Antonio Cantarella. Comincia quindi la fase dibattimentale del procedimento che sta scoperchiando il vaso di Pandora sull’assessorato provinciale ai lavori pubblici dopo le denunce del compianto sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.

Sono 12 i casi scoperti dalla Guardia di Finanza, per un ammontare superiore a 1,5 milioni di euro, di opere pagate e non realizzate. Il gup ha ammesso la responsabilità civile della Banca della Campania ed ha disposto la prossima udienza per l’11 ottobre. La giunta Cirielli ha infatti citato l’istituto bancario per responsabilità civile, indiretta, riconducibile all’azione dei suoi due dipendenti accusati di aver permesso ad un gruppo di imprenditori di intascare mandati di pagamento per lavori pubblici in realtà mai eseguiti. Di un’udienza affollatissima, quella di ieri, parla Petronilla Carillo su “Il Mattino”: «presente il sostituto procuratore Antonio Cantarella, alcuni degli indagati e i loro legali. Leggi articolo…

Agropoli, Abate prende le distanze da amministrazione e Udc

Formalizzato l’allontanamento durante il Consiglio Comunale del 27 settembre

Durante l’assise cittadina tenutasi il 27 settembre scorso «il consigliere Agostino Abate ha preso le distanze dai suoi colleghi dell’Udc». La notizia è stata riportata da diversi quotidiani locali, tra cui “la Città”. Leggi l’articolo in questione

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