Archivio aprile 2013

Agropoli: nasce l’associazione storico-culturale “Spartakus”

Tanti giovani e appassionati storia e sport hanno costituito l’associazione, coordinata da Vincenzo d’Andrea

associazione spartakus agropoli, d'andreaSi e’ ufficialmente costituita ad Agropoli l’Associazione storico culturale “Spartakus”. Il gruppo, coordinato da Vincenzo D’Andrea, e’ composto da valenti giovani appassionati di storia e di sport, si propone di favorire, attraverso un accurato ciclo di studi, laboratori didattici e incontri culturali, la conoscenza e l’apprendimento di fatti, tradizioni, vicende e personaggi che hanno caratterizzato il millenario cammino della nostra terra cilentana. L’epoca di riferimento a cui si ispira il sodalizio culturale e’ il 73 a.C, anno in cui Spartaco, ex militare romano prima, ribelle e gladiatore dopo, riuscì a fuggire con alcuni uomini dalla palestra gladiatoria di Capua, dando inizio ad una rivolta repressa poi nel sangue sulle sponde del fiume Sele due anni dopo. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutti i Comuni interessati dal passaggio nella Lucania Antica del gladiatore durante la sua fuga per la penisola prima della battaglia finale, dando luogo ad un percorso di valorizzazione storica e culturale atta ad approfondire gli studi di questo particolare momento storico condizionato da Roma, protagonista indiscussa della vera e propria opera di globalizzazione politica e militare del mondo allora conosciuto. Anche il Cilento antico, non poteva rimanere estraneo dinanzi a questo grande progetto di espansione territoriale dell’Urbe, che con la sua prorompente politica di annessione e di conquista, legava indissolubilmente i popoli assoggettati al suo dominio e al suo destino lasciando così ovunque la chiara e indelebile orma della sua egemonia e della sua potenza. Fra le tante attività dell’Associazione vi è appunto la riscoperta e la valorizzazione delle testimonianze romane nel nostro territorio che per il loro valore storico possono certamente fungere da volano di attrattiva turistica e culturale, rappresentando altresì un valido motivo di studio e di ricerca. Uno dei tanti progetti principe che non è certamente privo di difficoltà organizzative e preparatorie è quello dello studio dell’apprendimento della storia, nonché la pratica delle tecniche di combattimento dei ludi gladiatori. Questi giochi, nonostante la loro natura cruenta, ebbero un ruolo di primo piano nella società della Roma antica e si hanno le prime testimonianze nei ritrovamenti archeologici in qualche tomba lucana a Paestum. Sulla base di queste scoperte possiamo supporre che questi giochi siano nati in Campania per poi essere importati da Roma che li trasformò in spettacoli di attrazione di massa organizzati finanche negli anfiteatri dislocati sin nelle lontane province dell’impero. Ma è la passione per la storia in generale per cui l’associazione è nata, e per la quale essa intende organizzare convegni, meeting, progetti di studio, mostre ed esposizioni che possano favorire una conoscenza approfondita dell’ evolversi nostro contesto sociale, in virtù del suo cammino compiuto nel tempo. Altra finalità dell’Associazione è quella di organizzare e favorire, tutte le attività sportive e ricreative che possano essere utili alla sana e corretta competizione agonistica, che attraverso quelle che sono le molteplici discipline, antiche e moderne, deve rappresentare il valido motivo di unione e di aggregazione sociale. L’Associazione culturale, proiettata anche nell’ opera di sensibilizzazione verso le molteplici problematiche che attanagliano la nostra società moderna, intende affrontare anche la piaga dolorosa rappresentata dal maltrattamento e dall’ abbandono degli animali, dei cani in particolare. In virtù’ di questo si propone di essere fautrice di una doverosa campagna di sensibilizzazione, magari in sinergia con altre associazioni che operano per le stesse finalità contro questo disdicevole malcostume, nulla tralasciando riguardo impegni, progetti e iniziative a favore del recupero e del benessere di tutti gli animali, che, come gli uomini hanno il diritto di vivere in tranquillità e benessere senza essere maltrattati, seviziati e abbandonati. Il gruppo Spartakus è orientato infine ad offrire collaborazione a tutte quelle associazioni che perseguono gli stessi fini sociali, ponendo in essere tutte le progettualità e le iniziative valutate idonee al rilancio e allo sviluppo del territorio, che grazie appunto alla riscoperta delle sue radici, della sua storia e delle sue tradizioni, può essere in grado certamente di recuperare il terreno perduto e di proiettarsi con forza e determinazione verso le proibitive sfide che il futuro riserva. Non a caso lo slogan voluto dal gruppo è “Memento Audere Semper” (ricordati di osare sempre) frase che inneggia alla determinazione e alla forza di volontà’ dell’uomo a superare gli ostacoli quando questo senza paura e indugio alcuno, intenderà raggiungere i suoi obiettivi, pur conoscendo i suoi limiti dinanzi ai rischi e le incognite che un progetto o un’impresa comportano.

Scafati, domani apertura della campagna elettorale in vista delle amministrative

“Primavera non bussa” annuncia la presentazione della sua lista a sostegno della candidatura di Vittorio D’Alessandro

manifesto capacchione 1Le elezioni amministrative sono alle porte: domani, 1° maggio e festa del lavoro, a Scafati è in programma l’apertura della campagna elettorale con la presentazione la lista di “Primavera non Bussa”, movimento di giovani fondato da Michele Grimaldi, che sosterrà la candidatura a sindaco di Vittorio D’Alessandro. L’iniziativa si terrà presso la Biblioteca comunale di Scafati in Via Galileo Galilei, con inizio a partire dalle ore 18. Ad essa prenderanno parte Rosaria Capacchione, neo senatrice Pd e giornalista anticamorra, che sarà capolista per il movimento di Grimaldi alle elezioni, e tutti i candidati della lista. Una lista che, come sottolinea il movimento stesso, è caratterizzata da un’età media molto bassa, pari a 32 anni, e sarà composta da 13 uomini e 11 donne. Lo slogan è “Cambiamo tutto”.

 

Calcio, l’Agropoli perde il derby con la Gelbison. Capua-gol, la Salernitana vince a Martina; Battipagliese ok con il Pomigliano

I delfini nuovamente in condizioni di classifica precarie. I granata di Perrone matematicamente primi in classifica, le zebrette vincono al fotofinish ed è festa sugli spalti

Agropoli – Gelbison 0-1

calcio agropoliI delfini perdono il derby del Cilento nei minuti di recupero e, in virtù dei risultati sfavorevoli che arrivano dagli altri campi, inguaiano la classifica che, solamente due settimane fa, era abbastanza tranquilla con la salvezza che sembrava ad un passo. Invece ci sarà da soffrire fino all’ultimo minuto per i ragazzi di mister Dellisanti che solamente vincendo la prossima (ed ultima) partita contro il Sambiase sarebbero sicuri della matematica salvezza. Ritornando alla partita odierna c’è da dire che è stata combattuta fin dai primi minuti di gioco e nessuna delle due squadre è riuscita ad avere il predominio assoluto. Lo spettacolo è andato di scena già prima del fischio d’inizio grazie alla bella coreografia sfoggiata dai tifosi agropolesi. I padroni di casa si affacciano dalle parti del portiere avversario Spicuzza fin dai primi minuti: al 2’ è Sosero a cercare la via della rete mentre al 5’è Ruggieri a rendersi pericoloso direttamente su punizione. Dopo queste due occasioni la partita cala d’intensità per poi riaccendersi al 19’ quando Passaro sfrutta un contropiede e s’invola verso Capozzi che riesce a sventare la minaccia. Al 23’ mister Dellisanti è già costretto a fare il primo cambio con Capozzoli che rileva l’infortunato Altobello. Prima della fine del primo tempo Sene prova in ben due circostanze a seminare panico nella difesa bianco-azzurra, mentre  gli agropolesi hanno due ghiotte occasione con Landolfi e Ragosta. Nel secondo tempo la partita è abbastanza bruttina, Dellisanti prova a cambiare qualcosa inserendo Margiotta a posta di uno spento Santaniello ma i risultati non saranno quelli sperati. Bisogna aspettare il 35’ prima di vedere una palla gol: Formidabile e Mascolo in pochi secondi hanno la palla tra i piedi del possibile vantaggio ma il portiere avversario sventa il pericolo in entrambe le occasioni. La partita sembra incanalarsi verso lo 0 a 0 ma al 46’ Sene mette il sigillo dell’1 a 0 che decide l’incontro. Nei restanti minuti di recupero da segnalare il palo clamoroso di Ragosta e l’espulsione di Capozzoli.

Pasquale Migliorino

Martina Franca – Salernitana 0-1

Salernitana ArechiObiettivo primo posto centrato: e in più le seconde linee convincono. La Salernitana sbanca il Tursi di Martina ed è matematicamente prima nel girone. A due giornate dalla fine, infatti, il Pontedera (sconfitto 2-0 dalla Vigor Lamezia) è distante otto punti dalla compagine granata. Scortata da circa 300 tifosi, la Salernitana scende in campo con le seconde linee che ben hanno figurato. Senza Ginestra  (infortunato) e Guazzo (squalificato), Perrone si ritrova a dover inventare l’attacco, rispolverando dopo sei mesi (ultima volta il 3 novembre a Pontedera) il 4-3-3 con Topouzis punta centrale, e con Gustavo e Ricci ai lati. Cambi di formazione anche negli altri reparti con Zampa che prende il posto dell’infortunato Perpetuini nelle vesti di play; Adeleke al posto di Mancini e Giubilato per Tuia al centro della difesa a far coppia con Molinari. Il gol che regala la vittoria alla Salernitana arriva dalla panchina con Capua (in campo al posto dell’infortunato Montervino) al 41′ del primo tempo: Topouzis, al centro dell’area, fa sponda di testa e il giovane granata lascia partire un destro deviato che beffa l’incolpevole Perina. A nulla valgono le sostituzioni di Bitetto per il Martina, la Salernitana porta a casa i tre punti. Con il primo posto aritmetico, la formazione di Perrone, ora, vuol vincere la Supercoppa.

                                                                    Giulio Cirillo

Battipagliese – Pomigliano 1-0

MagliaDopo l’esonero choc di mister Longo deciso dal presidente Sabatino successivamente alla sconfitta subita sette giorni fa a Nardò ed il rifiuto totale della squadra ad avere una nuova guida tecnica come segno di solidarietà verso il tecnico picentino ed il suo vice Aquino, la Battipagliese oggi nel delicatissimo derby con il Pomigliano, dinanzi al pubblico amico del “Luigi Pastena”, si affidava al suo capitano Cammarota ,nella doppia veste di allenatore-calciatore, per conquistare la vittoria che avrebbe dato l’aritmetica certezza della salvezza alle zebrette. Il neo tecnico confermava in toto il modulo e gli uomini dell’ex trainer, segno di un esonero non condiviso da nessun membro del gruppo. Il destino a volte è benevolo e, proprio quando il pari a reti inviolate sembra inevitabile, al 92°all’ultimo respiro , è proprio Cammarota a regalare l’agognata e tanta cercata vittoria sfruttando al meglio un assist di Auricchio. A fine gara immensa gioia sugli spalti e tripudio negli spogliatoi per il traguardo raggiunto. Tutti i componenti della rosa hanno indossato una maglietta celebrativa come segno di ringraziamento ed affetto a chi li ha guidati e sostenuti sempre con il seguente messaggio :“FIN DALL’INIZIO CI AVETE SOSTENUTI E DIFESI,ED INSIEME A NOI NON VI SIETE MAI ARRESI!!!! QUESTA VITTORIA E’ ANCHE PER VOI… GRAZIE MISTER LONGO,GRAZIE MISTER AQUINO! Usciti dallo stadio, i calciatori bianconeri si sono recati a festeggiare la salvezza nello spiazzale del Decathlon di Montecorvino Pugliano insieme ai due ex tecnici, che non erano presenti al match, ai quali hanno dedicato questa vittoria  ottenuta,oggi più che mai,col cuore.

Luigi Ferri

 

Governo, l’esclusione di De Luca tra i ministri di Letta fa venire il mal di pancia a Landolfi e Bonavitacola

Il sindaco di Salerno attacca: «è arrivato il momento di fare piazza pulita, di guardare avanti». Ancora più sprezzante il segretario provinciale del Pd: «alle elezioni ci siamo spesi per Letta solo per dovere verso il partito»

Napolitano e LettaSalerno. Non l’hanno presa bene i dirigenti dell’apparato deluchiano quando hanno letto l’elenco dei ministri che faranno parte del nuovo governo presieduto da Enrico Letta. Il capolista di Campania 2 infatti sta giurando in questi momenti insieme ai suoi ministri. E qualcuno nel Pd salernitano credeva davvero che tra costoro ci potesse essere pure il sindaco Vincenzo De Luca; memore forse di qualche mezza garanzia offerta a suo tempo, in campagna elettorale, da Pierluigi Bersani. Oggi però quella stagione è finita e Letta ha preferito, al suo posto (come detto anche da Enrico Mentana ieri durante lo speciale di La7), il sindaco di Padova Flavio Zanonato.

Non si sono fatte attendere le reazioni. Il primo ad intervenire è stato Fulvio Bonavitacola: «La formazione di un governo per l’Italia è da considerare, nelle condizioni date, una buona notizia. È invece una pessima notizia – ha commentato il deputato salernitano – constatare che per questo Pd il Sud non esiste».

Anche lo stesso De Luca si è lasciato andare a commenti poco lusinghieri su facebook: «il valore delle persone si misura non dal certificato d’anagrafe, ma per le qualità personali. Nell’ultima settimana abbiamo visto un uomo di 88 anni che ha mostrato autorevolezza, intelligenza e acume politico, e abbiamo visto giovanotti, a iniziare da quelli del Pd, che hanno fatto una figura da niente e - ha concluso il sindaco di Salerno - hanno dato un’immagine penosa di opportunismo e di pochezza».

A rincarare la dose ci ha pensato infine il segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi: «Sarà complicato continuare a lavorare in questa condizione, davvero corriamo il rischio di scomparire. Comprendo le difficoltà di quei parlamentari che faranno fatica a votarlo (il Governo, ndr); l’assemblea nazionale di sabato prossimo dovrà convocare il Congresso! Noi daremo battaglia!».

Domani e dopodomani intanto il Governo Letta si presenterà alle Camere per chiedere il voto di fiducia.

Scafati, elezioni comunali. Presentata stamane la lista «Primavera non bussa»

Il raggruppamento che fa capo a Grimaldi (Gd) si pone a sostegno del candidato sindaco D’Alessandro. Capolista è Rosaria Capacchione: giornalista anticamorra, neosenatrice del Pd

Lista PnB

Scafati. È stata presentata stamane la lista di “Primavera non bussa”, promossa dal coordinatore della Segreteria nazionale dei Giovani democratici Michele Grimaldi, a sostegno del candidato sindaco Vittorio D’Alessandro.

«Una lista – fanno sapere i promotori – la cui età media è 32 anni (9 candidati under 30) e che vede la presenza di 13 uomini (54%) e 11 donne (46%).

La compagine di “Primavera non bussa” – continua la nota diffusa dall’associazione – sarà rappresentata in lista da un mix eterogeneo di competenze, rinnovamento, energie, esperienza: il nostro obiettivo è costruire il cambiamento e mandare a casa il Sindaco Pinocchio.
Il nostro slogan: “Cambiamo tutto”. Plurale, come il senso collettivo del nostro agire, totale, come la nostra dedizione ed il nostro amore verso la nostra città.

Vogliamo vivere in una città europea, dove vi sia rispetto delle regole e opportunità per tutti, non nel bacino elettorale della famiglia Aliberti».

Capolista di PnB è la senatrice Rosaria Capacchione, giornalista, da sempre impegnata nel descrivere e denunciare le malefatte della criminalità organizzata. «Una candidatura generosa – sottolineano da PnB – al servizio del nostro progetto di rinnovamento e trasparenza, che metterà a disposizione competenze e presenza a sostegno del nostro simbolo e di quello che ha rappresentato e rappresenterà nella nostra città»

 

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Lista candidati Primavera Non Bussa

Elezioni amministrative Comune di Scafati 2013

 

Capacchione Rosaria

Grimaldi Michele

Alfano Vincenzo

Ametrano Carlo

Capone Luigi

Cocco Annachiara

Del Sorbo Anna

Giordano Alessandro

Kochanov Aleksandar

Loggia Anna Maria

Lotta Sara

Malafronte Maria Rosaria

Oliano Adelaide

Pagano Giulia

Pagano Iolanda

Patti Pier Paolo

Pocchia Febbrariello Anna

Raiola Tommaso

Salzano Eduardo Miguel

Santonastasio Marco

Savino Gaetano

Scarico Regina Ada

Serio Alessandro

Voccia Michelangelo

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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