Archivio 6 aprile 2013

Agropoli, si è svolta in maniera pacifica ma ordinata la manifestazione in difesa dell’Ospedale

Cittadini, studenti, rappresentanti di associazioni e sindacati. Ma quando a prendere la parola, al termine della marcia, è stato il sindaco Alfieri la Cgil ha deciso di abbandonare il corteo

Corteo OspedaleAgropoli. È andato tutto secondo i piani, o quasi. Sono state tra le 2 e le 3mila le persone che hanno risposto all’appello in difesa dell’Ospedale Civile. Così, intorno alle 15, è cominciato il raduno in Piazza V. Veneto. Cittadini, studenti, rappresentanti di associazioni e sindacati hanno sfilato per via Pio X al grido di «l’ospedale non si tocca» fino a raggiungere, intorno alle Cgil corteo Ospedale - tagliato17:30, l’ingresso del nosocomio. Qui i manifestanti si sono radunati per dimostrare al manager dell’Asl Salerno Antonio Squillante, firmatario del provvedimento che prevede la chiusura dell’Ospedale, tutto il disappunto del territorio per la scellerata decisione di declassamento del presidio sanitario.

Il rappresentante del Comitato, Giovanni Basile, ha ringraziato tutto il personale sanitario e tutti i manifestanti: «questo è solo l’inizio» ha tuonato l’avvocato promotore della protesta. Ma quando è voluto intervenire anche il sindaco Franco Alfieri la Cgil ha deciso di ammainare le bandiere e abbandonare, in segno di protesta, la manifestazione. Per la locale Camera del Lavoro infatti sarebbero dovute essere ben altre le sedi in cui il sindaco doveva far sentire la sua voce e non certo un contesto che sa tanto di passerella mediatica/elettorale.

Ora si attende il 10 aprile per conoscere l’esito della Camera di consiglio con cui il Tar dovrà esprimersi sulla sospensiva data al provvedimento firmato da Squillante il 26 marzo.

Cilento, Giro d’Italia: via libera dagli organizzatori (aggiornato)

Strada interrotta

Aggiornamento (8 aprile 2013, h 11:51). Dopo giorni passati tra conferme e smentite, ecco che giunge la comunicazione ufficiale dagli organizzatori del Giro d’Italia. Modificata la terza tappa, interessato il tratto tra S.Maria di Castellabate ed il bivio di Ceraso. Ecco il nuovo percorso: S.MARIA DI CASTELLABATE-AGNONE-MEZZATORRE DI S.MAURO CILENTO-S.MAURO CILENTO-GALDO-POLLICA-ACCIAROLI-PIOPPICASAL VELINO MARINA per poi proseguire sul percorso originario: BIVIO CERASO-SALICE-PETROSA-CERASO-S.BARBARA-MANDIA-CATONA-ASCEA CAPOLUOGO-ASCEA MARINA. CAMBIA ANCHE IL CHILOMETRAGGIO DELLA TAPPA CHA PASSA DA 212 KM A 222 KM.

Si era presa in seria considerazione la possibilità che il Giro dovesse subire cambiamenti e passare per la costa (Agnone, Pioppi, Acciaroli) ma al momento non è previsto nessun cambio di tragitto per quanto riguarda la terza tappa del Giro d’Italia che toccherà le strade del Cilento. Questo il responso degli organizzatori della manifestazione in rosa che, durante la giornata di ieri, hanno svolto dei sopralluoghi in zona. Le numerose frane formatesi in questi giorni, quindi, non dovrebbero impedire il passaggio della carovana nella zona dell’entroterra cilentana. I punti di maggiore criticità erano e rimangono i due Gpm (Mercato Cilento e Sella di Catona) e conseguenti discese. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Ascea Mario Rizzo che in un’intervista al “Il Mattino” aveva detto: “Non mi preoccupa assolutamente il Giro d’Italia. I corridori passeranno per un giorno ed andranno via, mentre i nostri problemi resteranno. Purtroppo c’è qualcuno che vuole speculare su questa situazione. Il problema della viabilità nel Cilento, tra l’altro, non può ridursi al solo Giro. Pensi che alla Parigi-Roubaix pedalano nel fango“. Il Giro d’Italia, ricordiamo, sarà nel Cilento il 6 maggio in occasione della terza tappa Sorrento-Marina di Ascea (Km 212).

Questo il tragitto già nel Cilento: AGROPOLI-CASTELLABATE-MERCATO CILENTO (GPM)-SESSA CILENTO-OMIGNANO CAPOLUOGO-OMIGNANO SCALO-VELINA-CERASO-CATONA (GPM)-ASCEA CAPOLUOGO-ASCEA MARINA.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

Segui Trasparenza & Legalità



redazione@trasparenzaelegalita.it

Le immagini raffiguranti loghi e marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
Trasparenzaelegalita.it è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo. Le foto presenti su Trasparenzaelegalita.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.