Archivio 28 aprile 2013

Calcio, l’Agropoli perde il derby con la Gelbison. Capua-gol, la Salernitana vince a Martina; Battipagliese ok con il Pomigliano

I delfini nuovamente in condizioni di classifica precarie. I granata di Perrone matematicamente primi in classifica, le zebrette vincono al fotofinish ed è festa sugli spalti

Agropoli – Gelbison 0-1

calcio agropoliI delfini perdono il derby del Cilento nei minuti di recupero e, in virtù dei risultati sfavorevoli che arrivano dagli altri campi, inguaiano la classifica che, solamente due settimane fa, era abbastanza tranquilla con la salvezza che sembrava ad un passo. Invece ci sarà da soffrire fino all’ultimo minuto per i ragazzi di mister Dellisanti che solamente vincendo la prossima (ed ultima) partita contro il Sambiase sarebbero sicuri della matematica salvezza. Ritornando alla partita odierna c’è da dire che è stata combattuta fin dai primi minuti di gioco e nessuna delle due squadre è riuscita ad avere il predominio assoluto. Lo spettacolo è andato di scena già prima del fischio d’inizio grazie alla bella coreografia sfoggiata dai tifosi agropolesi. I padroni di casa si affacciano dalle parti del portiere avversario Spicuzza fin dai primi minuti: al 2’ è Sosero a cercare la via della rete mentre al 5’è Ruggieri a rendersi pericoloso direttamente su punizione. Dopo queste due occasioni la partita cala d’intensità per poi riaccendersi al 19’ quando Passaro sfrutta un contropiede e s’invola verso Capozzi che riesce a sventare la minaccia. Al 23’ mister Dellisanti è già costretto a fare il primo cambio con Capozzoli che rileva l’infortunato Altobello. Prima della fine del primo tempo Sene prova in ben due circostanze a seminare panico nella difesa bianco-azzurra, mentre  gli agropolesi hanno due ghiotte occasione con Landolfi e Ragosta. Nel secondo tempo la partita è abbastanza bruttina, Dellisanti prova a cambiare qualcosa inserendo Margiotta a posta di uno spento Santaniello ma i risultati non saranno quelli sperati. Bisogna aspettare il 35’ prima di vedere una palla gol: Formidabile e Mascolo in pochi secondi hanno la palla tra i piedi del possibile vantaggio ma il portiere avversario sventa il pericolo in entrambe le occasioni. La partita sembra incanalarsi verso lo 0 a 0 ma al 46’ Sene mette il sigillo dell’1 a 0 che decide l’incontro. Nei restanti minuti di recupero da segnalare il palo clamoroso di Ragosta e l’espulsione di Capozzoli.

Pasquale Migliorino

Martina Franca – Salernitana 0-1

Salernitana ArechiObiettivo primo posto centrato: e in più le seconde linee convincono. La Salernitana sbanca il Tursi di Martina ed è matematicamente prima nel girone. A due giornate dalla fine, infatti, il Pontedera (sconfitto 2-0 dalla Vigor Lamezia) è distante otto punti dalla compagine granata. Scortata da circa 300 tifosi, la Salernitana scende in campo con le seconde linee che ben hanno figurato. Senza Ginestra  (infortunato) e Guazzo (squalificato), Perrone si ritrova a dover inventare l’attacco, rispolverando dopo sei mesi (ultima volta il 3 novembre a Pontedera) il 4-3-3 con Topouzis punta centrale, e con Gustavo e Ricci ai lati. Cambi di formazione anche negli altri reparti con Zampa che prende il posto dell’infortunato Perpetuini nelle vesti di play; Adeleke al posto di Mancini e Giubilato per Tuia al centro della difesa a far coppia con Molinari. Il gol che regala la vittoria alla Salernitana arriva dalla panchina con Capua (in campo al posto dell’infortunato Montervino) al 41′ del primo tempo: Topouzis, al centro dell’area, fa sponda di testa e il giovane granata lascia partire un destro deviato che beffa l’incolpevole Perina. A nulla valgono le sostituzioni di Bitetto per il Martina, la Salernitana porta a casa i tre punti. Con il primo posto aritmetico, la formazione di Perrone, ora, vuol vincere la Supercoppa.

                                                                    Giulio Cirillo

Battipagliese – Pomigliano 1-0

MagliaDopo l’esonero choc di mister Longo deciso dal presidente Sabatino successivamente alla sconfitta subita sette giorni fa a Nardò ed il rifiuto totale della squadra ad avere una nuova guida tecnica come segno di solidarietà verso il tecnico picentino ed il suo vice Aquino, la Battipagliese oggi nel delicatissimo derby con il Pomigliano, dinanzi al pubblico amico del “Luigi Pastena”, si affidava al suo capitano Cammarota ,nella doppia veste di allenatore-calciatore, per conquistare la vittoria che avrebbe dato l’aritmetica certezza della salvezza alle zebrette. Il neo tecnico confermava in toto il modulo e gli uomini dell’ex trainer, segno di un esonero non condiviso da nessun membro del gruppo. Il destino a volte è benevolo e, proprio quando il pari a reti inviolate sembra inevitabile, al 92°all’ultimo respiro , è proprio Cammarota a regalare l’agognata e tanta cercata vittoria sfruttando al meglio un assist di Auricchio. A fine gara immensa gioia sugli spalti e tripudio negli spogliatoi per il traguardo raggiunto. Tutti i componenti della rosa hanno indossato una maglietta celebrativa come segno di ringraziamento ed affetto a chi li ha guidati e sostenuti sempre con il seguente messaggio :“FIN DALL’INIZIO CI AVETE SOSTENUTI E DIFESI,ED INSIEME A NOI NON VI SIETE MAI ARRESI!!!! QUESTA VITTORIA E’ ANCHE PER VOI… GRAZIE MISTER LONGO,GRAZIE MISTER AQUINO! Usciti dallo stadio, i calciatori bianconeri si sono recati a festeggiare la salvezza nello spiazzale del Decathlon di Montecorvino Pugliano insieme ai due ex tecnici, che non erano presenti al match, ai quali hanno dedicato questa vittoria  ottenuta,oggi più che mai,col cuore.

Luigi Ferri

 

Governo, l’esclusione di De Luca tra i ministri di Letta fa venire il mal di pancia a Landolfi e Bonavitacola

Il sindaco di Salerno attacca: «è arrivato il momento di fare piazza pulita, di guardare avanti». Ancora più sprezzante il segretario provinciale del Pd: «alle elezioni ci siamo spesi per Letta solo per dovere verso il partito»

Napolitano e LettaSalerno. Non l’hanno presa bene i dirigenti dell’apparato deluchiano quando hanno letto l’elenco dei ministri che faranno parte del nuovo governo presieduto da Enrico Letta. Il capolista di Campania 2 infatti sta giurando in questi momenti insieme ai suoi ministri. E qualcuno nel Pd salernitano credeva davvero che tra costoro ci potesse essere pure il sindaco Vincenzo De Luca; memore forse di qualche mezza garanzia offerta a suo tempo, in campagna elettorale, da Pierluigi Bersani. Oggi però quella stagione è finita e Letta ha preferito, al suo posto (come detto anche da Enrico Mentana ieri durante lo speciale di La7), il sindaco di Padova Flavio Zanonato.

Non si sono fatte attendere le reazioni. Il primo ad intervenire è stato Fulvio Bonavitacola: «La formazione di un governo per l’Italia è da considerare, nelle condizioni date, una buona notizia. È invece una pessima notizia – ha commentato il deputato salernitano – constatare che per questo Pd il Sud non esiste».

Anche lo stesso De Luca si è lasciato andare a commenti poco lusinghieri su facebook: «il valore delle persone si misura non dal certificato d’anagrafe, ma per le qualità personali. Nell’ultima settimana abbiamo visto un uomo di 88 anni che ha mostrato autorevolezza, intelligenza e acume politico, e abbiamo visto giovanotti, a iniziare da quelli del Pd, che hanno fatto una figura da niente e - ha concluso il sindaco di Salerno - hanno dato un’immagine penosa di opportunismo e di pochezza».

A rincarare la dose ci ha pensato infine il segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi: «Sarà complicato continuare a lavorare in questa condizione, davvero corriamo il rischio di scomparire. Comprendo le difficoltà di quei parlamentari che faranno fatica a votarlo (il Governo, ndr); l’assemblea nazionale di sabato prossimo dovrà convocare il Congresso! Noi daremo battaglia!».

Domani e dopodomani intanto il Governo Letta si presenterà alle Camere per chiedere il voto di fiducia.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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