Archivio febbraio 2014

Salerno, nuovi provvedimenti disciplinari in arrivo nel Pd

La commissione di garanzia apre un fascicolo sugli esponenti della minoranza mentre critica le espulsioni in casa 5 Stelle. Occhi chiusi invece sul numero sempre più elevato di amministratori indagati per reati contro la pubblica amministrazione

Pd SalernoSalerno. Forse il Partito democratico vuole infliggere una “lezione di democrazia” al Movimento 5 Stelle. Dev’essere questo il motivo per cui la Commissione provinciale di garanzia ha avviato un procedimento disciplinare contro alcuni esponenti della minoranza interna. E questo nel giorno in cui impazza il dibattito sulle vicende in casa M5S.

La colpa degli iscritti accusati? Aver protestato contro i presunti brogli alle primarie per l’elezione del segretario regionale Pd.

Una consuetudine nel partito di De Luca: chi comanda vince ed ha ragione. Chi perde deve tacere. Del resto già il 23 febbraio scorso la Commissione regionale di garanzia aveva comminato al candidato sconfitto, Guglielmo Vaccaro, la sospensione di 3 mesi dal partito. Ora la Commissione provinciale di Salerno intende procedere anche contro la senatrice Angelica Saggese, l’ex segretario provinciale dei Gd Vincenzo Pedace, Marco Pastore, Luciano Ragazzi e Caterina Manfredonia. I 5 sono rei di aver partecipato all’occupazione della federazione chiedendo il ripristino della legalità interna.

Non è la prima volta che le commissioni di garanzia si attivano per reprimere il dissenso. Il fatto è che questa sembra continuare ad essere la loro unica funzione. Dopo i casi di Agropoli ed Eboli adesso il segretario provinciale Nicola Landolfi ha alzato il tiro. Mentre continua a non vedere, non sentire e non parlare del numero sempre crescente di inchieste giudiziarie che coinvolgono gli esponenti di punta del partito che amministra da 4 anni.

Una linea politica, questa, che ai suoi occhi deve offrirgli la credibilità adatta per parlare alla destra di legalità e ai 5 stelle di democrazia.

Governo, voto di fiducia. Salta l’incontro tra Vaccaro e il pm. De Luca verso Roma

Il deputato impegnato alla Camera doveva essere sentito oggi in merito alle accuse di brogli nelle primarie regionali del Pd. Intanto il sindaco di Salerno potrebbe rientrare nella squadra di Renzi come sottosegretario

VaccaroSalerno. L’incontro tra Guglielmo Vaccaro e il pm Vincenzo Montemurro è stato rimandato a venerdì. Il deputato è impegnato a Roma con il voto di fiducia al Governo.

L’esponente dell’area Letta aveva denunciato brogli durante le primarie per la scelta del segretario regionale Pd. Dopo le sue segnalazioni il pubblico ministero della Dda gli aveva consegnato un invito a comparire affinché documentasse le sue accuse. In Procura infatti c’è un fascicolo aperto che riguarda il tesseramento falso al Pd salernitano e il pm spera di poter ricavare elementi utili all’indagine.

Ma su questi eventi ha fatto irruzione la nascita del Governo Renzi. E chi in queste ore torna a sperare in un incarico è il sindaco della città capoluogo, Vincenzo De Luca, che dopo essere stato escluso dalla lista dei ministri potrebbe vedersi riassegnare l’incarico al Ministero dei Trasporti. Questa volta però, secondo voci sempre più pressanti, completo di deleghe.

Omicidio Vassallo, Damiani vuole collaborare

Il legale Michele Sarno presenta istanza di estradizione in Italia

angelo-vassallo_04Bruno Humberto Damiani ha espresso la volontà di essere interrogato quanto prima dopo l’arresto eseguito dai carabinieri del Ros lo scorso 18 febbraio all’aeroporto internazionale di Bogotà. A renderlo noto è l’avvocato Michele Sarno che ha presentato al governo colombiano un’istanza di trasferimento in Italia dell’ex latitante.

Secondo gli inquirenti della Dda di Salerno il “brasiliano” sarebbe in grado di fornire elementi utili circa movente e responsabilità dell’omicidio di Angelo Vassallo. Il “sindaco pescatore” di Acciaroli assassinato la notte del 5 settembre 2010.

Calcio, sconfitte ieri per Agropoli e Battipagliese

I ragazzi di mister Pirozzi non riescono a mettere lo sgambetto alla squadra che occupa la seconda posizione in campionato. Le “zebrette” cedono 2-1 contro il Due Torri

Akragas – Agropoli 2-0

Agropoli - Due TorriTrasferta difficile per l’Agropoli in questa giornata, chiamata a far punti contro un avversario ostico pur di rimanere ancorata alle posizioni che contano per il salto di categoria. La partita si è dimostrata insidiosa fin dai primi minuti, con i delfini incapaci di macinare gioco sulle fasce e ad agire principalmente in contropiede. Nella prima mezz’ora di gara il ritmo di gioco rimane piuttosto basso e le occasioni di gioco latitano sia da una parte che dall’altra. Solo sul finire della prima frazione la gara s’accende grazie alle occasioni capitate tra i piedi di Savonarola e Arena per i padroni di casa (a quest’ultimo viene annullato anche un gol per fuorigioco), e di Tarallo per gli ospiti. Nella seconda frazione di gioco la partita s’accende immediatamente grazie al gol messo a segno da Assensio, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Arena (il migliore in campo). La partita s’incattivisce e ne fa le spese d’Attilio che al 7′ della ripresa rimedia il secondo giallo e viene espulso. La squadra siciliana, forte del vantaggio e della superiorità numerica, ne approfitta per raddoppiare e mettere in cassaforte i tre punti. L’Agropoli, incapace di reagire a causa dell’inferiorità numerica, beneficia delle sconfitte della Cavese e della Battipagliese che contendono ai delfini le posizioni utili per i play-off. Per i ragazzi di patron Cerruti non c’è tempo per rilassarsi, domenica al Guariglia arriva la Cavese per un derby importantissimo ai fini della classifica.
Pasquale Migliorino

Due Torri – Battipagliese 2-1

battipaglieseLa Battipagliese di mister Squillante cerca la quinta vittoria consecutiva all’ “Enzo Vasi” di Piraino, ma di fronte c’è un agguerrito Due Torri guidato da Alacqua alla ricerca di preziosi punti salvezza. Il Due Torri si mostra pericoloso sin dall’inizio e dopo appena sette minuti Lo Nigro supera Bianco dagli sviluppi di un calcio d’angolo per il vantaggio della squadra di casa. La Battipagliese non ci sta, reagisce ed al 15°, complice un errore della difesa siciliana, perviene al pareggio con Teti. Le due squadre si affrontano a viso aperto e questo favorisce spettacolo e occasioni da gol da ambo le parti. Il risultato però non cambia e si va negli spogliatoi sull’1-1. Nella ripresa entrambe le squadre cercano di trovare l’episodio giusto per cambiare il match. Episodio che capita sui piedi di Venuti al 78° il quale con un tiro cross beffa Bianco riportando in vantaggio i biancorossi siciliani,2-1. Gli ultimi dodici minuti vedono un vero e proprio arrembaggio bianconero. Prima Olcese, poi Boldrini ed infine Manzo sfiorano il pareggio ma la diga eretta dai siciliani a difesa del successo regge l’urto. Alla Battipagliese non bastano neanche i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Agrò ed al triplice fischio finale è il Due Torri a fare festa. Per le zebrette tanta amarezza per non essere riusciti a portare a casa punti importanti che avrebbero potuto, visti gli altri risultati, consolidare il terzo posto in graduatoria.
Luigi Ferri

Salerno, dopo le denunce sui brogli alle primarie il Pd sospende Vaccaro

Mano dura della Commissione regionale di garanzia contro il deputato lettiano. Finisce anche l’occupazione della federazione

Saggese VaccaroSalerno. L’occupazione di protesta contro i brogli alle primarie regionali del Pd è durata una settimana. La sospensione che la Commissione regionale di garanzia gli ha inflitto per tutta risposta durerà 3 mesi.

È l’epilogo del confronto a distanza tra il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi e il deputato Guglielmo Vaccaro. 

I vertici del Partito democratico non hanno gradito le denunce con cui Vaccaro parlava di risultati improbabili al termine dello scrutinio dai seggi.

Già ieri, da Roma, era stato il responsabile dell’organizzazione nazionale del Pd Luca Lotti a dirsi «preoccupato per il protrarsi di un’anomala forma di protesta» invitando Vaccaro a «interrompere ogni forma di protesta, ampiamente riscontrata dagli organi di garanzia e dalla pubblica opinione».

Oggi la notizia del provvedimento disciplinare.

Nel pomeriggio si è interrotta anche l’occupazione della federazione. E al Pd Salerno gli azzeccagarbugli delle tessere hanno vinto un’altra volta.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

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