Archivio giugno 2014

Agropoli, sequestrata dalla Finanza la villa di un evasore totale

Nel 2012 l’indagato era già stato coinvolto nell’operazione «Golden Hand»

guardia-di-finanzaI finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinati dalla  Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per “equivalente”, emesso dal locale G.I.P., nei confronti di una persona già oggetto di indagini delle Fiamme Gialle in materia di usura ed abusivo esercizio di attività finanziaria, culminate nel 2013 con l’esecuzione nei confronti dello stesso soggetto della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Agropoli.

Le investigazioni svolte dalle Fiamme Gialle di Agropoli, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania – Dott. Giancarlo Grippo – e dal Sostituto Procuratore – Dott.ssa Valeria Palmieri – avevano portato alla denuncia di 7 persone ed erano originariamente derivate dallo sviluppo di attività informative sul conto del principale indagato che, pur non avendo mai dichiarando redditi, ostentava un tenore di vita particolarmente agiato, utilizzando stabilmente autovetture di grossa cilindrata, tra cui una Mercedes ed una Jaguar, rilevando imprese ed effettuando, anche attraverso i suoi familiari, significativi investimenti immobiliari nel Comune di Agropoli.

Tali investigazioni, condotte inizialmente attraverso l’esecuzione di meticolose indagini tecniche, hanno permesso di identificare una serie di soggetti che hanno intrattenuto assidui rapporti finanziari con l’indagato, apparsi da subito anomali, in ragione del mancato svolgimento di qualsivoglia attività lavorativa o imprenditoriale da parte di quest’ultimo.

Le attività d’indagine successive hanno permesso di acquisire ulteriori e concreti elementi di riscontro, a conferma dell’attività usuraria svolta dal soggetto nonché, in concorso con altre 2 persone, dell’abusivo esercizio di attività finanziaria, punita dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; inoltre, altre 4 persone sono state segnalate alla Procura della Repubblica per il reato di favoreggiamento personale.

Nel mese di novembre 2012, il principale indagato era stato già destinatario, unitamente a numerosi suoi familiari, di una misura di prevenzione patrimoniale, disposta dal Tribunale di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione – ed eseguita dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno nell’ambito dell’operazione “GOLDEN HAND”; le indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Agropoli hanno ulteriormente confermato, le risultanze investigative già emerse nel corso delle investigazioni patrimoniali coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno; nei confronti del soggetto, tale misura di prevenzione è stata successivamente confermata nel mese di dicembre 2013, con l’emissione del provvedimento di confisca.

Le attività di polizia economico-finanziaria condotte dai Finanzieri di Agropoli sono parallelamente proseguite con l’esecuzione di una mirata verifica fiscale nei confronti del soggetto destinatario della misura cautelare nel 2013, giungendo al recupero a tassazione dei proventi illeciti dal medesimo conseguiti attraverso l’attività usuraria e di abusivo rilascio di prestiti accertata nel corso delle indagini di polizia giudiziaria, quantificati in 290.000 Euro nel triennio 2009-2011.

Successivamente, sulla scorta dei risultati delle attività ispettive, che hanno portato alla ulteriore denuncia del soggetto per il reato di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, il G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania ha disposto un mirato sequestro preventivo “per equivalente”, che è stato eseguito su una lussuosa villa di proprietà del soggetto, sita nel Comune di Agropoli, rientrata anche nel perimetro della misura di prevenzione patrimoniale eseguita dal Nucleo P.T. di Salerno.

Il sequestro è stato reso possibile dall’applicazione della norma, introdotta con la legge finanziaria per il 2008, che estende anche ai reati tributari la c.d. “confisca per equivalente”, ossia la possibilità, qualora non si possa procedere alla confisca dei beni che costituiscono il diretto profitto del reato, di “aggredire” comunque i beni di cui il reo abbia la disponibilità, per un valore corrispondente al suddetto profitto.

Cilento, domenica la RandoPaestum in ricordo di Angelo Vassallo

Partenza dall’area archeologica dei templi. Al via l’iniziativa dell’Audax Bike

manifesto 4 rando vassallo ultimo validoDomenica 29 giugno 2013 si svolgerà la RandoPaestum 4° Memorial “Angelo Vassallo”. Raduno ciclistico randonnee dedicato al ricordo del Sindaco di Pollica ucciso barbaramente e vigliaccamente il 5 settembre 2010.

L’organizzazione è curata dall’Audax Bike Cilento in collaborazione con la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, ed il prestigioso sostegno del comune di Capaccio-Paestum, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano, del Centro Sportivo Italiano.

I due percorsi, di 100 km e 200 km, partendo dall’area archeologica di Paestum si snoderanno nel territorio del Parco nazionale, dalla pianura alla montagna per rientrare sulla meravigliosa costa del Cilento.

Lungo il percorso i ciclisti troveranno più ristori, ad iniziare dalle Grotte di Castelcivita, al paese dei Murales di Piano Vetrale, al porto di Acciaroli luogo simbolo della vita di Angelo Vassallo. Un grazie speciale ai curatori dei ristori: la Soc. Grotte di Castelcivita, la coop Arcella, la Pro Loco Paolo De Matteis, la Bcc di Aquara, la Compagnia della Qualità.

Un grazie speciale alla Croce Rossa Italiana di Agropoli ed ai tantissimi volontari che con la loro opera consentono lo svolgersi della manifestazione. Uno speciale ringraziamento al ristorante Il Gallo e La Perla di Paestum che ospita il villaggio di partenza ed arrivo della manifestazione oltre che curare il buffet dell’arrivo.

«Siamo al 4° anno di questa manifestazione – sottolinea il presidente dell’Audax Bike Cilento Giancarlo Beniventoche vuole ricordare il sacrificio di Angelo Vassallo pedalando nei luoghi in cui egli ha vissuto ed operato».

«Siamo particolarmente felici come Banca di dare il nostro contributo per la realizzazione di questo evento sportivo che vuole ricordare la figura e l’opera del compianto nostro amico Angelo Vassallo – dichiara Antonio Marino direttore della BCC di Aquara – Anche la nostra Banca opera in una parte del nostro amato Cilento, questo Cilento che appare sempre più amato dai cilentani ma sempre più trascurato dalle istituzioni sovracomunali. Noi continueremo a credere in questo sogno di chi vede il Cilento come una opportunità di riscatto economico e sociale. Continueremo a lavorare per far crescere le nostre comunità».

«Angelo Vassallo ha dedicato ogni suo giorno da Sindaco al suo paese, difendendolo dall’illegalità fino a rimetterci la propria vita. Per noi sindaci resterà sempre un esempio a cui ispirarci e noi tutti dobbiamo impegnarci affinché la sua figura e il suo sacrificio non vengano dimenticati – afferma il sindaco di Capaccio Paestum Italo Voza - Anche con iniziative come questa che, di anno in anno, portano avanti il suo nome e il suo ricordo».

«E’ un onore per Capaccio Paestum ospitare la quarta edizione del Memorial Angelo Vassallo dedicata al ricordo del sindaco pescatore – dice l’assessore al Turismo e Spettacolo Enzo Di Lucia - Per la randonnee si riuniranno a Capaccio Paestum ciclisti provenienti da tutta Italia che oltre ad avere l’occasione di visitare la nostra città, percorreranno in bicicletta una delle zone più belle del Cilento».

«I ciclisti partiranno e arriveranno a Capaccio Paestum percorrendo le strade del territorio cilentano – conclude il consigliere delegato allo Sport Franco SicaI valori dello sport e il rispetto dell’ambiente sono la sintesi di questo evento dedicato al compianto sindaco di Pollica».

Enrico Pellino, direttore tecnico CSI Campania afferma: «L’area archeologica di Paestum ed il Cilento sono il fulcro dell’evento ciclistico, che unisce lo sport e la cultura. Ma c’è anche il ricordo del sindaco Angelo Vassallo, che ha sempre difeso quei valori di legalità del territorio. L’agonismo sportivo non deve essere fine a se stesso ed il Centro Sportivo Italiano della Campania è lieto di collaborare con l’Audax Bike Cilento, i cui dirigenti hanno saputo coniugare con la RandoPaestum i valori della vita con una corsa in bicicletta, nei luoghi simbolo della nostra regione».

«Ci commuove – dichiara Dario Vassallo,presidente della Fondazione e fratello di Angelo - che in tanti ed in tantissimi luoghi ricordano Angelo ed il suo sacrificio. Per noi il suo esempio non sarà mai vano e continueremo a ricordarlo affinché il suo sacrificio sia da esempio per le nuove generazioni. Gli amici dell’Audax Bike Cilento per il 4° anno consecutivo lo ricordano percorrendo la sua terra con le loro biciclette, un bel modo per ricordarlo che coniuga la memoria con lo sport ed il rispetto per l’ambiente. Abbraccio simbolicamente ognuno di loro nella convinzione che il loro gesto serve a mantenere accesa la fiammella del ricordo e della speranza».

«Due Torri bis», presentate le richieste di costituzione delle parti civili

Appalti alla Provincia, 79 gli imputati chiamati a comparire ieri davanti al gup Renata Sessa. Tra loro il sindaco di Agropoli che risponde di corruzione aggravata. L’udienza è aggiornata al 3 luglio

Palazzo di giustizia - SalernoSalerno. È ripresa ieri, dopo il rinvio del 7 maggio scorso, l’udienza preliminare del processo “Due Torri bis” che vede imputate 79 persone coinvolte nel sistema di spartizione illecita degli appalti aggiudicati dalla Provincia negli anni tra il 2001 e il 2008.

Il terzo livello dell’inchiesta condotta dai pm Rosa Volpe, Francesco Rotondo e Guglielmo Valenti ha quindi raggiunto il vaglio del giudice per l’udienza preliminare Renata Sessa che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Salerno.

È questo il filone che, dopo i patteggiamenti degli imprenditori capicordata, arriva ad intaccare anche le complicità politiche del «sistema Citarella». Sul banco degli imputati infatti ci sono anche il presidente della Provincia dell’epoca, Angelo Villani (accusato di peculato) e l’ex assessore ai lavori pubblici Franco Alfieri (accusato di corruzione aggravata).

Nell’udienza di ieri sono state presentate le richieste di costituzione delle parti civili. A chiedere il risarcimento dei danni, al momento, sono la Provincia di Salerno, il comune di Nocera Inferiore e l’associazione agropolese Camelot.

Si profilano anche una decina di richieste di riti alternativi per altrettanti imputati.

L’udienza è aggiornata al prossimo 3 luglio quando si discuteranno le eccezioni sollevate dalle difese, quali la nullità di alcune notifiche, e si deciderà se accogliere o meno le richieste delle parti civili presentate ieri.

Roma, la Fondazione Vassallo promuove l’incontro “lo Stato minacciato”

Previsto anche l’intervento del procuratore Roberti

FondazioneRoma. «Abbiamo voluto organizzare questo evento per dare voce ai tanti che continuamente vengono minacciati, ma è anche un evento per porsi delle domande: chi è lo Stato? Da chi è minacciato?». È questa la presentazione che Dario Vassallo, presidente della Fondazione “Sindaco pescatore”, da del convegno in programma per il prossimo 25 giugno.

«Siamo consapevoli – continua il fratello del compianto Angelo Vassalloche quando la Società viene minacciata è perché qualcuno ha tradito, minando nelle fondamenta lo stesso Stato, creando così uno sfaldamento di quei valori che sono alla base di una civiltà.

La minaccia crea la limitazione se non la perdita della libertà, della socialità, della cultura, dell’aggregazione determinando un abbrutimento della società.

L’antidoto più efficace a tutto questo è la bella politica. Ecco perché parleremo e ci confronteremo sulla bella e buona politica che si esercita nel nostro Paese e che vede coinvolti decine e decine di amministratori, sindaci, associazioni, fondazioni, giornalisti».

Al convegno, che si terrà nella sala Protomoteca del Campidoglio il prossimo 25 giugno alle 15:30, interverranno anche il Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ed il giornalista de l’Espresso Lirio Abate.

Salerno, Ragosta passa con De Luca. Fermento in Sel

Fratoianni: «scelta sbagliata. Serve rinnovamento e autonomia dal Pd». Orientale: «ora possiamo far rinascere una vera comunità»

Ragosta - CalabreseSalerno. Il deputato Michele Ragosta e l’assessore comunale Gerardo Calabrese hanno lasciato il partito di Nichi Vendola per aderire a quello di Vincenzo De Luca. Cominciano ufficialmente così i grandi movimenti in vista delle elezioni regionali dell’anno prossimo. A seguire la scelta dell’ex segretario provinciale (già comunista, già socialista e già Verde) ci sono anche 27 iscritti.

Dopo l’esperienza della lista Tsipras Ragosta infatti non vede di buon occhio la prosecuzione di un percorso che vedrebbe Sel accanto a Rifondazione comunista e ha deciso di aderire al Pd.

Secondo il coordinatore nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà Nicola Fratoianni e quello regionale Salvatore Vozza si tratta di una scelta sbagliata.

«Sel a Salerno non chiude ma si rilancia – dichiarano i due dirigenti – a partire dall’attivo provinciale di sabato prossimo, puntando su rinnovamento e autonomia dal Pd a partire da quello di Salerno».

Anche il circolo Miriam Makeba, con Angelo Orientale, rilancia: «da oggi è possibile far rinascere una comunità vera e una identità definita del nostro partito in provincia di Salerno. Lo possiamo fare, dobbiamo farlo, è il momento di farlo».

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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