Archivio dicembre 2014

Salerno, processo Crescent: Citarella tra i testimoni dell’accusa

L’imprenditore, che ha patteggiato la pena nello scandalo degli appalti pilotati in Provincia, dovrà parlare dei rapporti tra i Rainone e De Luca. Secondo i pm può rivelare particolari importanti nel procedimento

CrescentSalerno. Giovanni Citarella, l’imprenditore arrestato nello scandalo dei fondi neri della Nocerina calcio, che ha patteggiato la pena per gli appalti truccati alla Provincia, sarà teste nel processo sul Crescent. A darne notizia è il Corriere del Mezzogiorno.it

Secondo il quotidiano, i pm Rocco Alfano e Guglielmo Valenti intenderebbero farlo deporre sui rapporti tra il sindaco Vincenzo De Luca e i costruttori Rainone. Un passaggio che merita chiarimenti e di cui il costruttore nocerino avrebbe già parlato durante un interrogatorio del 2012 «quando – si legge sempre nell’articolo – fece riferimento a 24mila euro che i Rainone avrebbero versato alla Salernitana proprio su sollecitazione di De Luca».

Calcio, vittoria dell’Agropoli sul Comprensorio Montalto 3 a 0

I padroni di casa si portano in vantaggio con Berretti. Chiudono il match con Tarallo e Ragosta

agropoli partita calcioSettimana poco serena tra i cilentani dopo i recenti addii di over ed under poco utilizzati e dopo la decisione della società di ridurre del 30% gli stipendi ai giocatori. Fin dai primi minuti emerge il tema dominante della gara: l’Agropoli attacca a testa bassa alla ricerca del vantaggio mentre il Montalto si limita esclusivamente a difendere con tutti gli effettivi dietro la palla. Capozzoli, fin dai primi minuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo di forma e infatti riesce spesso a saltare l’avversario e a mandare in area dei palloni invitanti. Al 3′ è proprio l’under ex Salernitana ha rendersi protagonista di una bella percussione sulla fascia e a servire al centro dell’area bomber Tarallo che chiama al miracolo il portiere avversario. La stessa azione si ripete al 20′, ma anche in questo caso il capitano non riesce ad insaccare in rete. Il gol è nell’aria e infatti arriva al 28′ grazie a un preciso tiro dell’ottimo Berretti che porta meritatamente in vantaggio i suoi. La fascia presidiata da Ragosta non funziona, mentre Capozzoli è letteralmente imprendibile e allora gli avversari lo fermano con le cattive fin quando al 28′ è costretto ad uscire per una botta subita da Canale. Nonostante lo svantaggio il Montalto non crea particolari pericoli a Maiellaro, che si limita all’ordinaria amministrazione. Nella ripresa la musica non cambia e sono ancora i delfini a macinare gioco e, dopo aver sprecato tanto, a chiudere definitivamente il match con le marcature di Tarallo e di Ragosta. Da segnalare il positivo debutto, a metà secondo tempo, del nuovo acquisto Arena che ha dimostrato fin da subito tanta voglia e qualità. Adesso urgono nuovi acquisti, poiché mister Rigoli ha a disposizione una rosa quantomai scarna.

Pagani, scambio politico-mafioso. Blitz contro il clan Fezza-Petrosino D’Auria

Operazione della Dia. Obbligo di firma per l’ex consigliere provinciale D’Onofrio, arresti per Antonio e Michele D’Auria, ritenuti riferimenti del clan della zona. Legami anche con i Casalesi. Sono 53 gli indagati dalla procura

carabinieri-1La Dia ed i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno messo a segno una importante operazione antimafia, in esecuzione di provvedimento cautelare emesso dal Gip presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti del clan Fezza-Petrosino D’Auria.

Ai vertici del clan e ad altri è contestata l’associazione di tipo mafioso finalizzata allo scambio politico-mafioso, alle estorsioni e all’illecita concorrenza, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.

L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Dia di Salerno con il Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno e il Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore (Salerno), ha consentito di colpire gli affari economici illeciti del clan, che imponeva il proprio controllo su diverse attività produttive e di erogazione di pubblico servizio nell’agro paganese.

Il nuovo blitz messo a segno dai carabinieri ha portato all’arresto dei fratelli D’Auria, Antonio e Michele, ritenuti il legame dei clan con la politica. Obbligo di firma, invece, per l’ex vicesindaco di Pagani (nella giunta Gambino) e già consigliere provinciale, Massimo D’Onofrio.

Diverse le perquisizioni dei carabinieri, una anche nell’abitazione del consigliere regionale Gambino.

Caso Vassallo, la Fondazione annuncia: «nel piano fiction della Rai una serie dedicata al primo cittadino»

Il Sindaco Pescatore, scritto da Lucarelli e soci, racconta l’avventura del primo cittadino di Pollica ucciso per aver cercato di portare la legalità nel suo paese: avrà il volto di Beppe Fiorello

vassallo3455_imgUn sogno che piano piano si realizza” è così che oggi abbiamo accolto la notizia della presenza di una serie televisiva dedicata al Sindaco Pescatore nel Piano Fiction per il 2015 presentato dal direttore di Rai Fiction, Tinny Andreatta, e approvato dal Cda proprio questa mattina.

Volti nuovi e tanta attualità” titolaIl Corriere della Sera annunciando iracconti e i ritratti, come quello del Sindaco Pescatore, che rientreranno nella produzione di Rai Fiction tra ilprossimo anno e il 2016.Il Sole 24 Ore riporta alcuni titoli delle grandi storie che Rai Fiction ha scelto di raccontare: Il Sindaco Pescatore, sul sindaco Angelo Vassallo; Io non mi arrendo, la storia della lotta del vicecommissario Roberto Mancini sulla Terra dei Fuochi;  L’aquila – grandi speranze, sulla città e la sua gente divisa tra passato e futuro;Di padre in figlia, sulle vicende di una famiglia di imprenditori veneti dal 1958 ad oggi. Il quotidianoLa Stampa, infine, sottolinea le importanti scelte per una “fiction civile e innovativa che guarda ai linguaggi del web. “Tra gli eroi civili – si legge – c’è il Sindaco Pescatore, scritto da Lucarelli e soci. Racconta l’avventura del sindaco di Pollica ucciso per aver cercato di portare la legalità nel suo paese: avrà il volto di Beppe Fiorello.

Realizzare un film sulla vita e l’operato di Angelo – ci raccontano Dario e Massimo Vassallo - significa per noi realizzare un sogno cominciato a dicembre 2010 quando, con fogli volanti, quei fogli che non erano ancora un libro, ho bussato alla porta del mio amico produttore Guglielmo Arié che ha subito capito il significato di questa storia. Portare avanti questo progetto ha richiesto un notevole impegno che finirà da parte nostra solo quando lo vedremo in onda”.

Salerno, testa di maiale al sindaco De Luca. Autore condannato a tre anni

Riconosciuto il metodo mafioso a carico di un 35enne salernitano

testa maiale de luca Salerno. Posizionò una testa di maiale, con un limone in bocca, sulla cassetta postale, nel portone di casa del sindaco Vincenzo De Luca. Per questo gesto, il 35enne salernitano M.D.M. è stato condannato a tre anni di reclusione ed 800 euro di multa.

I giudici della prima sezione penale del tribunale di Salerno, all’esito del rito abbreviato, hanno accolto la tesi del pubblico ministero Valleverdina Cassaniello.

Tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, è l’accusa convalidata ieri dal collegio giudicante.

L’uomo, finito nei guai anche per aver minacciato di morte il direttore di Salerno Pulita, è stato incastrato dalle immagini delle telecamere di sorveglianza. Anche se ha sempre negato l’episodio.

Condannato anche alla misura della libertà vigilata per un anno, ha goduto di uno sconto di pena per la scelta del rito abbreviato e per un vizio parziale di mente riconosciutogli dal perito del tribunale.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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