Archivio luglio 2015

Agropoli, dall’1 agosto il Pronto Soccorso sarà potenziato

Previsti quattro posti di unità critica per la stabilizzazione dei pazienti. Saranno riattivati i servizi di laboratorio analisi e radiologia

Inaugurazione Ospedale 019Agropoli. Dal prossimo primo agosto il Pronto soccorso dell’Ospedale civile riaprirà i battenti. Sono iniziati, infatti, i lavori per riattivare la radiologia, la tac, il laboratorio di analisi, la cardiologia e la rianimazione. Inoltre, la struttura avrà a disposizione quattro posti letto per l’osservazione dei pazienti.

Ambiente, è nato il «santuario dell’acqua»

Siglato l’importante accordo tra i comuni del Marmo-Platano e del Tanagro-Alto Sele

Iniziativa santuario dell'acquaMuro Lucano. Si è svolto giovedì 23 luglio nell’aula consiliare del Comune di Muro Lucano l’importante progetto di salvaguardia dell’acquifero carbonatico dei monti Marzano-Eremita e monti di Muro Lucano.

Su iniziativa del Professore Franco Ortolani, insieme ai sindaci dei comuni interessati, al Presidente della Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele e ai comitati No Triv della Basilicata nasce il santuario dell’acqua.

Ad intervenire per primo di fronte ai cittadini preoccupati è proprio il Professore Ortolani che illustra il progetto: <<Occorre correggere la perimetrazione del permesso di ricerca, eliminando le aree in cui affiorano le rocce carbonatiche e le aree nel cui sottosuolo, secondo l’INGV si trovano le faglie sismogenetiche, in quanto le perforazioni e le successive reinezioni dei fluidi di scarto ad alta pressione possono riattivare tali faglie>>. Inoltre sottolinea :<< le rocce sono caratterizzate da un elevata fratturazione e carsificazione,  questo faciliterebbe l’infiltrazione delle sostanze tossiche nel sottosuolo fino alla falda acquifera con una rapida diffusione alle diverse sorgenti di Buccino, Calabritto, Sicignano, Contursi, Quaglietta e quelle emergenti lungo il fiume Sele, Tanagro e Bianco, occorre perciò evitare qualsiasi perforazione nella zona evitando possibili contaminazioni istituendo il santuario dell’acqua>>.

Successivamente, l’intervento del Presidente della Comunità Montana Giovanni Caggiano e dei Sindaci: Gerardo Mariani di Muro Lucano, Nicola Parisi di Buccino, Onofrio Grippo di San Gregorio Magno, Michele Celentano di Bella, Oscar Imbriaco di Laviano, il sindaco di Castelnuovo di Conza e il vicesindaco di Ricigliano, uniti nella difesa e salvaguardia dell’acqua potabile, tutti preoccupati per le possibili conseguenze delle trivellazioni sull’ambiente e la salute pubblica, sollecitati a concretizzare le loro proposte il prima possibile e a non farsi trovare impreparati.

Agropoli, decadenza Alfieri: Tofalo (M5S) porta la «furbata» del sindaco in Parlamento

Il deputato pentastellato ha deciso di interrogare il Governo

angelo_tofaloAgropoli. È stato diffuso oggi, dagli attivisti locali del Movimento 5 Stelle, il testo dell’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Angelo Tofalo in merito alla nota «furbata» della decadenza che avrebbe dovuto permettere al sindaco, Franco Alfieri, di candidarsi al Consiglio regionale e lasciare la guida dell’ente comunale al vice, Adamo Coppola, senza commissariamento.

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08715

presentato da

TOFALO Angelo

testo di

Giovedì 16 luglio 2015, seduta n. 463

 TOFALO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’interno . — Per sapere – premesso che:
molti esponenti politici già con mandato elettorale nei propri comuni stanno sfruttando una falla legislativa in merito all’incompatibilità e all’ineleggibilità di cui alla legge n. 165 del 2004, al fine di candidarsi alle elezioni regionali nelle fila del proprio partito;
i sindaci dei comuni di Sant’Egidio Monte Albino e Agropoli hanno fatto ricorso contro i loro stessi comuni per aver ricevuto una multa in divieto di sosta. Il sindaco di Giffoni Valle Piana ha danneggiato la propria auto in una buca e ha fatto ricorso per i danni alla sua autovettura. Queste azioni sono servite per incorrere nell’incompatibilità di carica (fonte: http://www.gazzettadeipicentini.it);
la dottrina ritiene riconducibili le ipotesi di abuso di diritto alle clausole generali di buona fede – articolo 1175 del codice civile, comma 2. L’articolo fa riferimento al concetto di correttezza, a cui può affiancarsi quello di buona fede in senso oggettivo, cioè il dovere di comportarsi con lealtà ed onestà. Tale concetto viene richiamato per specificare la figura dell’abuso del diritto, cioè di quella condotta che si sostanzia nell’esercizio di un diritto, in modo da ledere la sfera giuridica altrui (833 codice civile);
caso particolare è quello del sindaco tutt’ora in carica del comune di Agropoli il quale aveva tempo fino al 16 aprile per rinunciare alla lite e rimanere in carica di sindaco oppure farsi dichiarare decaduto e avere la possibilità di essere candidato;
in data 23 aprile 2015 il presidente del consiglio comunale convoca per il 28 aprile 2015 l’ultima delle tre adunanze di consiglio comunale per completare l’iter di decadenza e nella convocazione di tale citato consiglio comunale non precisa alcuna circostanza o documentazione sul ritiro o meno della lite pendente;
solo in data 27 aprile si è appreso dagli organi di stampa che il sindaco Alfieri aveva rinunciato alla candidatura e che fino a tale data erano stati aperti suoi numerosi comitati elettorali in tutta la provincia di Salerno, sua circoscrizione elettorale, che confermavano la sua intenzione di ottenere la candidatura e quindi averne i requisiti;
nel consiglio comunale del 28 aprile viene esibita una sua nota al presidente del consiglio comunale (non allegata nella convocazione datata 23 aprile) datata 9 aprile 2015 nella quale dichiara la sua volontà a ritirare la lite pendente e interrompere la causa di incompatibilità;
tale nota non è stata trasmessa né al protocollo generale dell’ente né al segretario comunale, né tantomeno riportava documentazione comprovante l’effettiva rinunzia alla lite (così come si evidenzia dal verbale della seduta consiliare);
successivamente il consigliere comunale di opposizione Agostino Abate ha presentato una specifica interrogazione consiliare scritta al presidente del consiglio comunale. Dalla risposta alla stessa si evince che è stata ricevuta la nota di intenzione di rinunzia alla lite direttamente dal sindaco e non per canali istituzionali in un giorno non precisato tra il 9 aprile e il 24 e che egli stesso volutamente avrebbe omesso di inserirla nella documentazione allegata alla convocazione per non influenzare il relativo voto di consiglio –:
quali iniziative il Governo intenda assumere per integrare la legge 2 luglio 2004, n. 165, affinché descriva, non solo le incompatibilità, ma anche l’ineleggibilità temporanea di tali soggetti. (4-08715)

Regione, ricorso De Luca: il Tribunale si ferma in attesa della Corte costituzionale

Il collegio giudicante conferma il provvedimento d’urgenza adottato lo scorso 2 luglio – con cui si congelava il decreto di sospensione firmato da Renzi – e rimette il caso alla Consulta, che dovrebbe valutare la costituzionalità della legge Severino entro ottobre

sindaco-vincenzo-de-lucaNapoli. La prima sezione del Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso presentato da Vincenzo De Luca contro il decreto di sospensione emesso dal presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, per effetto della legge Severino.

I legali di De Luca, Lorenzo Lentini e Antonio Brancaccio, avevano sostenuto l’incostituzionalità della legge Severino. I giudici hanno ritenuto non infondata la tesi difensiva. Pertanto, De Luca può legittimamente governare la Regione Campania, in qualità di presidente eletto.

La Corte costituzionale si pronuncerà sulla legge Severino il prossimo 20 ottobre.

Agropoli, Caccamo (M5S) attacca: «colpevoli ritardi nell’approvazione del Puc»

L’argomento, già sollevato dalla Sinistra durante la scorsa amministrazione Alfieri, è ora oggetto di attenzione del locale meet-up

Municipio-1024x768Agropoli. «Colpevoli ritardi nell’approvazione del Puc». È questa l’accusa mossa da Consolato Caccamo, portavoce locale dei Cittadini 5 Stelle. «Nella nostra città – scrive in una nota Caccamo – così come in tanti atri comuni della Campania, è scaduto il termine utile per Piano Urbanistico Comunale (PUC). In assenza di una pianificazione urbanistica vigente è comunque possibile presentare progetti presso l’Ufficio Tecnico Comunale ma il rischio è che queste pratiche potrebbero non rispettare alcun vincolo e assumere un carattere speculativo, selvaggio se non addirittura dannoso per il nostro territorio. Non essendo più zonizzate le varie aree comunali, al di fuori del perimetro urbano si può dare alle nuove edificazioni la destinazione d’uso più disparata.

Il nostro timore, fondatissimo, è che per approvare i progetti presentati in tempi brevi, e quindi prima che la regione proroghi i tempi di adozione del PUC, l’ufficio tecnico possa accelerare il rilascio di permessi a costruire consentendo ai titolari di presentare solo ad inizio lavori lo svincolo idrogeologico, pratica fino ad ora mai adottata dall’ufficio tecnico.

Per questo auspichiamo che la nostra amministrazione proceda rapidamente a approvare il Piano Urbanistico e compia un atto di responsabilità che abbia come finalità quello di valutare con cautela tutti i progetti che in questi giorni si stanno copiosamente presentando presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Agropoli.

Confidiamo – conclude l’esponente 5 Stelle – che l’amministrazione comunale sia vigile nei confronti di coloro che approfittano di questa mancanza politica per tutelare i propri interessi a discapito del territorio».

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

Editore:
Associazione «Trasparenza & Legalità»

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