Numerose le sorprese rispetto alle previsioni della vigilia… e monta il malumore

Adamo Coppola (foto di InfoCilento)

Adamo Coppola (foto di InfoCilento)

Venerdì scorso è stata varata la giunta comunale. Anzi, per dirla tutta, quel venerdì di giunte ne sono state annunciate due. Fino a tarda mattinata l’organigramma era così composto: Elvira Serra, Eugenio Benevento, Monica Pizza, Franco Di Biasi e Massimo La Porta. Cosa è poi successo non è facile saperlo. Vero è che col passare delle ore le cose sono cambiate: escono Di Biasi, La Porta e Pizza ed entrano Rosa Lampasona, Gerardo Santosuosso e Roberto Mutalipassi. Non s’è capito ancora perché La Porta, dato in un primo momento come l’assessore di punta di questa maggioranza, è stato dirottato alla presidenza del consiglio, ruolo precedentemente assegnato a Santosuosso. Per Di Biasi e la Pizza nessun ruolo, fuori e basta (e sono i più incazzati, anche perché avevano avuto garanzie dall’alto).

Come avete potuto notare già da questo, “c’è così confusione sotto il cielo”, che, a dire del solito bene informato del palazzo, ha creato non poco malumore tra gli esclusi dalla giunta. Malessere che col tempo potrebbe ampliarsi e diventare incontrollabile. Sempre stando al solito bene informato, a La Porta s’è voluto far pagare lo scempio causato alla spiaggia del lido azzurro ed alla poco oculata gestione del porto. Si insinua che La Porta abbia accettato lo scambio tra assessorato e presidenza del consiglio per meglio tutelarsi da un’eventuale defenestrazione, convinto che questa amministrazione non navigherà in acque tranquille. Inoltre a fargli aumentare la preoccupazione si ci mettono le dichiarazioni, non tante riservate, che gli amici della Pizza vanno rilasciando un po’ ovunque. L’assessorato sarebbe stato un riconoscimento, non tanto per la Pizza, ma per tutta la frazione della Madonna del Carmine, che tanto ha pesato per il successo di Coppola e toglierglielo è stato un grave errore.

L’altro grande incazzato nero è Di Biasi, a cui in un primo momento era stato assegnato un assessorato che subito dopo gli è stato scippato. Nella scorsa consiliatura era stato uno dei più fedeli uomini di Alfieri, tanto che non pochi lo chiamavano “il valanzino”. Vuoi vedere ch’è stato fatto fuori proprio per questo? Chissà. Ma proprio per questa fedeltà, il Di Biasi s’aspettava una gratificazione che non c’è stata.

A creare altra turbolenza, dicono, è il ritorno in giunta di Santosuosso, definito la “volpe del comune” che col suo fiuto riesce ad annusare sempre in anticipo il futuro potente di turno e ad offrire le sue conoscenze… essendo depositario di molti segreti grazie al suo lungo corso svolto nelle varie amministrazioni.

A stare abbastanza tranquille sono le due donne in giunta, bene ancorate alle loro poltrone, a fronte di un inspiegabile consenso ottenuto. Basterà questo “bottino” a farle stare serene per il futuro?

A tal proposito un maestro di politica agropolese, che preferisce restare anonimo, va dicendo a manca e a dritta: “Qui d’ora in poi se ne vedranno delle belle…”.

I nocchieri della barca, da quanto si va dicendo, sono stati ampiamente avvisati e già si son messi al lavoro di buzzo buono per calafatare le prime crepe che si sono aperte nello scafo. Per una tranquilla navigazione, si sa, occorre innanzitutto tenere a freno la ciurma, la quale, già rumoreggia. Bisogna scongiurare a tutti i costi un incombente ammutinamento. A ciò stanno pensando i “nostromi”, distribuendo ai più esagitati bastoncini Findus… e fritture di pesce.

Direttore responsabile:
Giuseppe Maniaci

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