Il disinteresse dell’amministrazione comunale e la sfortuna della giovane Claudia Cretti

giro-ditaliaAgropoli. È passato da via Piave alle 13:39 di venerdì 7 luglio. È il Giro d’Italia femminile, la gara ciclistica che ha visto nella cittadina del Cilento la propria ottava tappa nella corsa verso Palinuro.

190 le atleti che vi partecipano in rappresentanza delle numerose nazioni interessate.  Una competizione molto seguita sia in Italia che all’estero.

Il fatto che l’amministrazione comunale l’abbia sostanzialmente snobbata è un vero peccato perché ha fatto perdere ad Agropoli un’ottima occasione di promozione: la carovana rosa non ha ricevuto nemmeno un segno di saluto. Al passaggio della corsa vi erano pochissime persone a salutare atleti e organizzatori.

Eppure la presenza della gente di Agropoli sarebbe stato anche un segnale di vicinanza alla sfortunata ciclista Claudia Cretti, di anni 21, che giovedì si è infortunata gravemente a causa di una rovinosa caduta nei pressi di Benevento. Ricoverata presso il locale nosocomio, lotta tra la vita e la morte.

Ci sono fatti in cui bisogna dimostrare attenzione a nome della città e legami solidaristici per la crescita culturale e sociale di una popolazione che si rispecchia nelle varie manifestazioni che esaltano i valori dello sport, della cultura e dell’accoglienza. Non capire ciò è molto grave.

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